Sono visibili a occhio nudo eccome, le differenze nella genitorialità tra i millennial e le generazioni precedenti. Con i padri, la discrepanza più grande in generale è il livello di coinvolgimento nella crescita dei figli. Ma non chiamateli “mammi”, svolgono semplicemente il loro ruolo
@Canva
Può darsi sia parecchio lontano il tempo in cui erano le donne a sobbarcarsi tutto il lavoro più gravoso nella crescita dei figli. Dallo svezzamento al tempo libero, dai compiti a casa all’educazione in generale, tutto oramai passa, e finalmente, attraverso la collaborazione di due persone: la mamma e il papà, o chi vogliate voi.
A confermarlo è una attenta analisi del Pew Research Center, che ha rivelato che i papà millennial trascorrono tre volte più tempo a crescere la prole rispetto ai padri delle generazioni precedenti. In termini di partecipazione, il 57% dei padri millennial considera la paternità parte integrante della propria identità, un dato quasi paragonabile al 58% delle madri.


