Immergersi nell’acqua all’alba del primo settembre per allontanare i malanni dell’inverno: il rituale del sud Italia rivive grazie ai social
@Canva
Se non avete piani per questo fine settimana, meglio organizzare una gita al mare per rispettare la tradizione del bagno rituale di inizio settembre, immergendosi nelle acque fredde e pure del mare al sorgere del sole.
Questo antico rituale, che affonda le sue radici nella cultura popolare, è stato ripreso negli ultimi anni grazie al tamtam sui social, trasformandosi da semplice credenza locale in un evento atteso e partecipato da molti.
Ma cosa spinge centinaia di persone a svegliarsi all’alba per tuffarsi nel mare di settembre? La risposta va cercata nelle antiche credenze popolari e nel potere che la tradizione ancora esercita su di noi.
Il bagno di inizio settembre
Nelle regioni del sud Italia (soprattutto in Puglia), il bagno del primo settembre è considerato un gesto propiziatorio, un rituale che promette benessere e salute per tutto l’anno.
La leggenda vuole che immergersi nell’acqua al momento esatto del sorgere del sole garantisca una sorta di


