Autobianchi e Innocenti, due storici brand dell’industria automobilistica italiana che sono ormai in disuso da decenni, potrebbero tornare prepotentemente di moda grazie a un’idea del ministero delle Imprese e del Made in Italy la cui fattibilità è ancora tutta da dimostrare, ma che comunque ha avuto il merito di riaccendere i riflettori su due marchi che hanno regalato vetture memorabili come la Bianchina, la A 112 e la nuova Mini. L’obiettivo del ministero (e del Governo) è quello di quello di cedere l’utilizzo dei due marchi ad aziende straniere, in particolare cinesi, per convincerle a produrre in Italia. La trovata è suggestiva ma si scontra con una realtà molto complessa, considerando che i due brand appartengono attualmente al gruppo Stellantis. Tuttavia il ministero avrebbe già trovato una ‘scorciatoia’.
AUMENTARE LA PRODUZIONE AUTO IN ITALIA
È noto che il Governo italiano vorrebbe alzare la produzione di autoveicoli in Italia, tra mezzi leggeri e pesanti, portandola a circa 1,3 milioni di pezzi all’anno. Nonostante le numerose dichiarazioni di intenti, Stellantis non sembra in grado di garantire quest’obiettivo da sola, né adesso né


