La sorella della presidente del Consiglio, Arianna Meloni, la scorsa estate è stata nominata capo segreteria di Fratelli d’Italia. Ma lei continua a rifiutare la visibilità, preferisce operare dietro le quinte: «Non amo i riflettori, il mio ruolo è da militante» aveva detto a Viterbo, il 19 aprile, a un evento di lancio della campagna per l’Europee. Oggi, 13 maggio, torna a parlare in un’intervista al Giornale. E ribadisce il concetto: «Non ho in mano un partito, io sono una donna di partito. Una delle tante dirigenti di Fratelli d’Italia. Noi abbiamo 50 dipartimenti nazionali. Poi ci sono i dipartimenti regionali e comunali. Io ho un ruolo, una certa anzianità. Mi occupo molto del rapporto con i territori: questo è


