Il tempo delle scuse è finito. Ora il governo, sul prezzo della benzina, deve decidere se mantenere o meno le sue promesse. Quando, a inizio anno, era stato deciso di non prorogare il taglio delle accise sui carburanti, alcuni esponenti dell’esecutivo – soprattutto Matteo Salvini – avevano garantito che sarebbero nuovamente intervenuti in caso di necessità, ovvero di superamento dei 2 euro al litro. Bene, ora questa soglia è stata ufficialmente oltrepassata e per la maggioranza c’è poco da fare: o reintrodurre lo sconto sulle accise o rimangiarsi la promessa.
Per il momento di taglio delle accise non se ne parla, però, come comunicato anche in estate dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso. Si ipotizza solamente un bonus – forse da 80 euro – per le persone con redditi più bassi, probabilmente molto poche però. E intanto il prezzo di benzina e diesel continua a salire.
Benzina, il prezzo supera i 2 euro in 15 Regioni
L’ultima rilevazione quotidiana diffusa dal Mimit mostra che il prezzo della benzina in modalità self in autostrada ha raggiunto


