Conosci questo angolo di Viterbo?

Date:

Sapete dove si trova questo angolo di Viterbo? In Via Cavour, angolo via Annio. Ma alzate lo sguardo e guardate bene se volete leggere quanto c’è scritto.

Fu il cardinale Alessandro Farnese che, nel 1500 propose la costruzione di una strada e secondo il gusto del suo tempo, doveva essere larga e dritta. Questa via doveva collegare la Piazza del Comune con quella della Fontana Grande. Ma la storia di questa strada la raccontiamo nel prossimo articolo.

Canto della Croce e San Martino           

Palazzo Especo y Vera è quello con la scritta “Canto alla Croce” su via Annio angolo via Cavour.

Il primo degli Especo y Vera a prendere fissa dimora nella nostra città fu il marchese Luigi, marito della marchesa Teresa Marescotti di Siena, che venne intorno al 1730. Luigi aveva preso in affitto, dal principe Girolamo Pamphili, il Palazzo Nini al Macello Maggiore, Via Annio di oggi.

187053732 858865738311498 3445021109913431251 n

Dopo la morte di Luigi Especo y Vera, avvenuta il 18 febbraio 1745, la moglie si vide costretta, nel 1754, a chiedere al principe Pamphili, che acconsentì, di mutare l’affitto del palazzo in enfiteusi, riducendo la spesa da quaranta a trenta scudi l’anno.

L’edificio di tre piani, sull’angolo di Via Cavour, nel 1754 era dotato di: trentatre camere, grandi magazzini, un giardino con due fontane, una rimessa ed un fienile. Elegante e ampia è la loggia, sull’angolo è la scritta alla maniera toscana Canto alla Croce, ossia cantone dedicato alla Croce.

Il palazzo fu eretto, su disegno di Giovanni Malanca, dopo che Leonardo Spadensi ottenne in dono dal Comune (19 marzo 1578) due aree con l’obbligo di costruire la cantonata con decoro. Gli successe Donato Spadensi il quale fece affrescare tre stanze, quella grande, che dà sulla loggia, riporta immagini di caccia e pesca tratte da incisioni di Antonio Tempesta.

188375086 462040428194244 1940322371226666894 n

Nei quattro angoli sono gli stemmi cardinalizi dei Farnese, Muti, Aldobrandini e Cobelluzzi.

Sotto la figura di Cupido è scritto Omnia vincit amor. Vi sono inoltre raffigurati: La Fama, Venere, Diana, Marte, Ercole, Mercurio e Minerva.

La seconda camera presenta scene dell’Antico Testamento e la terza ancora vedute di caccia e pesca. Donato vi fece apporre il suo nome e lo stemma. Alla sua morte, nel 1638, subentrò nella proprietà la madre Adriana De (o de) Antiquis che, poi, la cedette a Paolo Vittorio Fani, figlio di Girolama Spadensi e Gabriele Fani.

Giovanna Rosa Fani lo vendette a Sempronio Cherofini nel 1708, verso il 1730, come visto, era di Luigi Especo e nel 1798 fu acquistato dal colonnello della Milizia pontificia Ignazio Especo y Vera.

Dal libro di Mauro Galeotti “L’illustrissima Città di Viterbo”, Viterbo 2002

Rosanna De Marchi

rosanna de marchi fondo

━ more like this

Champions, la lezione dell’Atalanta al calcio italiano vale gli ottavi: ecco come si gioca in Europa

Teniamoci stretta l’Atalanta: ha evitato la vergogna degli ottavi di Champions senza una squadra italiana. La formazione bergamasca ha messo in campo, contro il Borussia Dortmund, oltre a valori tecnici consolidati, orgoglio e consistenza fisica, un giusto grado d’intensità. È la caratteristica principe del football europeo ed è quello che era mancato la sera prima […] L'articolo Champions, la lezione dell’Atalanta al calcio italiano vale gli ottavi: ecco come si gioca in Europa proviene da Il Fatto Quotidiano.

Chiello ribalta la vesione di Morgan sul duetto saltato a Sanremo: “Ho deciso io di non portarlo e non sarà presente. Comunque può dire...

“La mia partecipazione come ospite di Chiello al prossimo Festival di Sanremo non sarà sul palco, ma da dietro le quinte. Il mio contributo sarà tecnico”. Con queste parole, lo scorso 21 febbraio, Morgan aveva spiegato la sua assenza dall’Ariston durante la serata delle cover, quando avrebbe dovuto esibirsi con Chiello in Mi sono innamorato […] L'articolo Chiello ribalta la vesione di Morgan sul duetto saltato a Sanremo: “Ho deciso io di non portarlo e non sarà presente. Comunque può dire quello che vuole” proviene da Il Fatto Quotidiano.

Sanremo 2026, oltre alla gaffe “Repupplica” è stato cancellato anche il nome del quotidiano “L’Unità”

Non accenna a spegnersi la polemica attorno al refuso apparso in diretta durante la prima serata del Festival di Sanremo, in cui al posto di “Repubblica” è comparsa la scritta “Repupplica”, nell’immagine comparsa alle spalle dell’ultracentenaria Gianna Pratesi. È stato anche cancellato il nome della testata “L’Unità” presente invece nei giornali che si possono vedere […] L'articolo Sanremo 2026, oltre alla gaffe “Repupplica” è stato cancellato anche il nome del quotidiano “L’Unità” proviene da Il Fatto Quotidiano.

“Se stasera non smettono con questi festini vado giù in ciabatte, ci sono troppi festini bilaterali”: così Elettra Lamborghini dopo l’esibizione a Sanremo 2026

“Porca TROya fate abbassare la musica ai festini di fianco agli hotel dove alloggiano i cantanti vi prego la musica è devastante!! Siamo tutti stanchi morti ma così è impossibile dormire giuro”: così Elettra Lamborghini sui social dopo la prima esibizione sul palco dell’Ariston. E durante la seconda serata, quella del mercoledì, la cantante è […] L'articolo “Se stasera non smettono con questi festini vado giù in ciabatte, ci sono troppi festini bilaterali”: così Elettra Lamborghini dopo l’esibizione a Sanremo 2026 proviene da Il Fatto Quotidiano.

Pilar Fogliati a Carlo Conti e Laura Pausini: “Per fare questo lavoro percepite denaro? Ma davvero? Pazzesco”. L’attrice porta il suo personaggio Uvetta sul...

Volto dell’amata fiction Rai Cuori, arriva sul palco dell’Ariston Pilar Fogliati e dopo aver sceso l’insidiosa scala, propone subito, si potrebbe dire “de botto”, una delle sue imitazioni, quella di Uvetta: “Per questo lavoro percepite del denaro? – chiede a Pausini e Conti riferendosi al Festival –. Ma davvero? Pazzesco. È fortunato chi lavora, io […] L'articolo Pilar Fogliati a Carlo Conti e Laura Pausini: “Per fare questo lavoro percepite denaro? Ma davvero? Pazzesco”. L’attrice porta il suo personaggio Uvetta sul palco dell’Ariston proviene da Il Fatto Quotidiano.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.