Rispondendo recentemente a un’interrogazione alla Camera, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini ha ribadito i passi che intende compiere per aumentare la sicurezza stradale, soprattutto alla luce degli ultimi dati sugli incidenti che coinvolgono le categorie più deboli (pedoni e ciclisti), che non sono per nulla buoni. Ebbene Salvini, oltre a confermare che il suo ministero sta lavorando su due fronti, quello educativo (resta sempre in piedi il vecchio progetto di portare l’educazione stradale nelle scuole) e quello sanzionatorio, ha annunciato l’istituzione entro il 2023 di nuovi corsi per aumentare di 1.000 unità il personale del MIT addetto ai servizi di Polizia stradale.
SICUREZZA STRADALE: SALVINI PROMETTE 1.000 NUOVI AGENTI PER CONTROLLI E SANZIONI
“Al ministero che ho l’onore di guidare”, ha spiegato Salvini, “ci sono 2.300 unità di personale che, stando a quanto previsto dal Codice della Strada, hanno la qualifica e la tesserina di Polizia stradale, quindi possono valutare lo stato delle strade e possono anche elevare contravvenzioni. Piccolo problema: l’ultimo corso specifico risale al 2008. Quindi, entro l’anno in corso, faremo dei nuovi corsi


