Non lo hanno (ancora) ricostruito ma ora gli scienziati sanno ne conoscono le dinamiche: tramite un computer quantistico un gruppo di ricerca guidato dal California Institute of Technology (Usa) ha dimostrato che un tunnel spazio-temporale si comporta il teletrasporto quantistico, che su scala subatomica è stato davvero sperimentato
©inqnet/A. Mueller (Caltech)
Sembra una scoperta solo per tecnici del settore, ma le applicazioni potrebbero essere “infinite”: un gruppo di ricerca guidato dal California Institute of Technology (Usa) ha dimostrato che un tunnel spazio-temporale si comporta il teletrasporto quantistico, che su scala atomica è stato davvero sperimentato.
I tunnel spazio-temporali sono ponti tra due regioni remote nello spazio-tempo e gli scienziati teorizzano la loro esistenza da quasi 100 anni: già nel 1935, Albert Einstein e Nathan Rosen li descrissero come dei “buchi”, dei tunnel nello spazio-tempo secondo la teoria della relatività generale di Einstein.
E sta qui il grande passo avanti di oggi: in realtà non sono stati osservati sperimentalmente, nemmeno questa volta, ma ora sappiamo che si comportano come teletrasporti quantistici, questi “visti” già su scala subatomica.


