Il noto regista romano, come sappiamo, ha inanellato un successo dietro l’altro. Vediamo, però, una pellicola in particolare.
Gabriele Muccino regge in mano il David di Donatello (Facebook)
Gabriele Muccino, classe 1967, è sicuramente uno dei più noti registi del panorama italiano. Già da giovanissimo, infatti, decise di abbandonare gli studi per dedicarsi al cinema.
In seguito ad alcune esperienze interessanti, per esempio, nella realizzazione di documentari, Muccino si fa conoscere dal grande pubblico, occupandosi di svariate pellicole di successo.
Tra le tante, quindi, possiamo ricordarne almeno una manciata, come, per esempio, L’ultimo bacio, Ricordati di me, Baciami ancora, A casa tutti bene, e il più recente, uscito un paio di anni fa, Gli anni più belli. Inoltre, è il caso di ricordare che Muccino, nel corso del tempo, ha persino inanellato delle ottime soddisfazioni e premi prestigiosi come, per l’appunto, David di Donatello, Nastro d’Argento e Ciak d’oro.
Da non dimenticare, inoltre, che in famiglia c’è sicuramente una vena artistica, dato che anche il noto fratello Silvio è apparso in numerosi film. In realtà, però, secondo quanto è stato riportato, sembra che tra


