Le allerte alimentari a livello globale sono aumentate nell’ultimo trimestre del 2022 di cui si hanno già i dati (ovvero quello da luglio a settembre) rispetto al precedente. Alcuni prodotti sono stati più colpiti di altri e a farla da padrone sono le contaminazioni da listeria e salmonella, ma questi patogeni non sono certo gli unici rischi
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Il numero di incidenti che hanno riguardato la sicurezza alimentare a livello globale sono cresciuti nell’ultimo trimestre di quest’anno, rispetto ai tre mesi precedenti. A dirlo sono i dati dell’International Food Safety Authorities Network (INFOSAN), gestito dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e dall’Organizzazione per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO) delle Nazioni Unite.
Nell’ultimo trimeste di cui si hanno già disponibili i dati (da luglio a settembre), l’INFOSAN ha segnalato 58 allerte alimentari in 129 Stati membri (SM) e territori dell’OMS. Nel secondo trimestre, invece, erano state 46.
Ben 32 delle 58 segnalazioni riguardavano il rischio microbiologico, in particolare si trattava di allerte dovute alla presenza nei prodotti di listeria e salmonella (10 allerte ciascuno).
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