Dalla Procura è arrivata la conferma, la suocera di Aboubakar Soumahoro è indagata a Latina. Il fascicolo in cui è inserito il nome di Marie Therese Mukamitsindo riguarda due cooperative che impiegano migranti della provincia pontina ed è aperto per malversazione. Da mesi sono poi in corso accertamenti dell’Ispettorato del lavoro. A questa si è aggiunta un’indagine del Ministero delle imprese e del made in Italy.
Secondo l’accusa le cooperative non pagavano i lavoratori e non versavano i contributi. C’è anche la questione di minori ospitati in strutture non adeguate. Negli ultimi giorni si sono moltiplicate le testimonianze sulla gestione delle imprese. Gli investigatori indagano sui flussi di denaro, sulla gestione dei centri e sulle ipotesi di fatture false chieste ai lavoratori per i pagamenti.
Il caso è stato sollevato dalla Uil di Latina che ha raccolto le testimonianze dei lavoratori delle cooperative Karibe e Consorzio Aid. Gianfranco Cartisano è il segretario della Ulitucs di Latina: «Oggi per noi rimane un unico obiettivo, quello di ripristinare la dignità di questi lavoratori e pagarli nell’immediatezza. Il prefetto deve, in questa vicenda sociale, attivare


