La conferenza stampa tenuta ieri dalla premier Giorgia Meloni, presente anche il numero uno di via XX Settembre Giancarlo Giorgetti, è sembrata un remake di quella tenuta a febbraio scorso da Mario Draghi e dall’allora ministro dell’Economia, Daniele Franco. Allora come ieri presidente del Consiglio e titolare del Mef hanno sferrato un attacco senza precedenti al Superbonus 110% che ha tirato la volata all’edilizia e all’economia in generale, con ricadute positive sull’ambiente e sull’occupazione, certificate da report e statistiche.
Anticipato il décalage al Superbonus dal 110% al 90 per cento per le spese sostenute nel 2023 per i condomini
La conferenza stampa, organizzata per illustrare le misure varate giovedì col decreto Aiuti quater, è stata così monopolizzata dalla norma che assesta una prima sforbiciata all’incentivo figlio del M5S. Si anticipa, infatti, il décalage al Superbonus dal 110% al 90 per cento per le spese sostenute nel 2023 per i condomini e si introduce la possibilità, anche per il 2023, di accedere al beneficio per i proprietari di singole abitazioni, a condizione però che si tratti di prima casa e che


