Bentornata Pro Recco. Nelle acque che competono la tua straordinaria tradizione. Ed il pensiero non può che volare a quell’estate del 2024 quando il club se la vide particolarmente brutta, col saluto di storico patron Volpi. Quindi ricostruzione, straordinaria; un anno di purgatorio chiuso con successo e gloria in Euro Cup fino ad oggi, quando i liguri stappano bottiglie di felicità nel viaggio di ritorno da Zagabria, che ieri sera ha significato il ritorno alla meta più attesa: le Final Four di Champions League.
Già, le finalissime della Len. Doppia semi più sogno finale, per tornare ad alzarla per la 12° volta. Il biglietto per Malta passa evidentemente dalla Croazia: 17 a 14 al Mladost, alla fine di una partita testa e concitata, dove gli uomini di Sukno tra sangue freddo sul perimetro e ripartenze fulminee riescono sempre a tener e chiudere col beccuccio avanti, portando a casa la vittoria. Una vittoria che significa primato nel girone B valevole per i quarti di finale ma soprattutto qualificazione al turno successivo, per l’appunto semifinali e Final Four in programma a giugno in pieno Mediterraneo.
Ma non è finita qui. Perché stasera tocca a Brescia. In Lombardia sbarca l’Olympiakos, istituzione ellenica sempre osso durissimo; soli tre punti in cascina ma ancora tanto da giocarsi e speranze Final Four ancora aperte. Portar due realtà, le due più forti della pallanuoto italiana, in quel di Malta.. sarebbe assolutamente sensazionale.


