Una vera e propria guerra a distanza tra istituzioni quella che si sta scatenando nelle ultime roventi ore a seguito della decisione della Prefettura di Roma di scavalcare la Lega Serie A e posticipare il Derby della Capitale a lunedì sera alle 20.45.
Perché se Rocca e lo stesso Abodi sostengono la scelta del Prefetto Giannini, nonostante l’ordine del giorno imponga a De Siervo massima concentrazione sulla finalissima di Coppa Italia di domani sera all’Olimpico tra Lazio ed Inter, l’Amministratore Delegato della Lega Serie A rilancia e minaccia d’esser pronto al ricorso al TAR. E’ quanto ammesso dall’AD una volta sbarcato a Termini, quanto promesso ai media che presenti sul posto l’hanno intercettato per comprendere le contromosse della Lega.
La Lega si sente scavalcata e adesso può esser costretta a cambiar tutto, perché il regolamento parla chiaro e va rispettato il principio d’assoluta contemporaneità tra le gare che vedono protagoniste le squadre che lottano per lo stesso obiettivo, in questo caso la corsa Champions. Adesso, originariamente previste come il Derby alle 12.30, anche Pisa-Napoli, Genoa-Milan, Juventus-Fiorentina e Como-Parma rischiano d’esser spostate a lunedì sera.


