Solo come i più grandi. Un vero e proprio predestinato, a questo punto. Al diavolo le superstizioni, non può che dominare e con queste tinte e con questi titoli le copertine dei più grandi media sportivi mondiali. Di chi parliamo? Naturalmente di Kimi Antonelli.
Sebbene meriti estrema considerazione il colpo resurrezione e finalmente rinfrancanti segnali di vita diramati dal campione del mondo in carica Lando Norris che a Miami s’è preso la Sprint, in Florida al centro dei giornali finisce sempre lui: il predestinato di Bologna. Che tanto per cambiare, ha ripreso da dove aveva interrotto. Con un’altra pole position, emozionante e mozzafiato.
Dalla prima infilata e messa in cassaforte, parliamo della terza consecutiva. Insomma, come sblocca il livello successivo, non si stacca. In altre parole, sfumature da campionissimo. Come lui, a far breccia e manifesto, solo Schumacher e Senna. Come arrivi, non ti schiodi da lassù: e continui a diramare ed emanare specchi di gloria.
Bologna lo celebra, mentre in quel di Maranello poco più in lù forse più di qualcuno si mangia gomiti. Oggi deve ultimare la missione e prendersi pure Miami. Partirà davanti a tutti, sì, ma lo farà già dalle 19. Perché le novità più rilevanti provenienti dall’oltroceano parlano di potenziali nubifragi pronti a minacciare e scaraventarsi sulla Florida a partire dalle 22 italiane, orario in cui sarebbe dovuta partir la gara. Invece, proprio per questo motivo, anticipata di tre ore. Invece che dopocena, cari italiani, cambia l’apericena: lancette di gloria, lancette da Kimi.


