Nuova disavventura per Nicolò Zaniolo. Stavolta non in campo, dove peraltro ad Udine è rinato e sta dimostrando tutte le sue qualità abbinate ad una maturità finalmente scoccata, bensì all’esterno del rettangolo di gioco.
L’episodio risale ad inizio settimana, quando il calciatore era fuori con la famiglia per approfittare dei due giorni concessi da Runjaic nonostante la sconfitta della sua Udinese in casa col Parma. Una banda di rapinatori, andati a colpo sicuro in quanto evidentemente a profonda conoscenza dei movimenti della vittima consapevoli che non fosse in casa, s’è intromessa nell’abitazione del numero 10 friulano.
Il bottino è stato importante. Nel complesso, seppur Zaniolo non abbia ancora esposto querela, ammonterebbe sui 50mila euro. Essenzialmente oggetti di valori della moglie, come borsette della moglie Sara e suo stesso abbigliamento. Fortunatamente nessun ferito, con la coppia che assieme ai due figli Tommaso e Leonardo era in gita fuoriporta.
A scatenare l’attenzione diverse storie Instagram del calciatore. “Ai codardi che questa notte si sono permessi di entrare a casa mia sapendo che non ero in casa, vi volevo dire che vi è andata molto male. Magari ci fossi stato.. “ – si legge. O ancora: “Qualche borsetta se la volevate potevate tranquillamente chiedermela e ve la regalavo”. Alla fine ha deciso di cancellare ogni storia, per non alimentare tensione. Calciatore visibilmente frastornato, dunque, per una disavventura purtroppo ai giorni d’oggi sempre più frequente nella vite dei calciatori di Serie A.


