Incredibile ma vero quanto spunta vertiginosamente fuori nelle ricerche di tendenza nelle ultime ore su Linkedin. Per un settore dove c’è tanta domanda di lavoro, quello della salute mentale, il mestiere dello psicologo. Stavolta l’offerta salta all’occhio. Perché chi ricerca non è un’azienda qualsiasi. La sede? Londra. Settore? Premier League. Già, Football. Ai massimi livelli. Proprio il Tottenham Hotspur. Che lotta calcisticamente tra la vita e la morte risucchiato in zona retrocessione e che quella Premier League potrebbe ben presto salutare.
Il Tottenham ricerca uno psicologo per alimentare, in questo caso forse guarire se non esorcizzare, la salute mentale dei suoi atleti. 18° in classifica, a caccia di punti salvezza per scalare e controsorpassare il West Ham. Il club, evidentemente, ne prova di tutte. Così la proposta su Linkedin, dove chiunque può avanzare la propria candidatura. Non c’è tanto tempo, la stagione volge al termine e quegli spettri Championship son sempre più vicini e minacciosi; chi di dovere dovrà vagliare in pochissimo tempo la dose infinita di candidature ricevute, d’altronde non sarebbe potuto esser altrimenti.
“Il Tottenham Hotspur Football Club si impegna a costruire un ambiente di prestazione di livello mondiale per la nostra prima squadra maschile – si legge nel post – Nell’ambito di questa ambizione, siamo alla ricerca di uno psicologo della prestazione eccezionale da inserire nel nostro team. Si tratta di un ruolo di grande impatto, integrato nel movimento della prima squadra maschile a Hotspur Way. Lavorando in un team multidisciplinare, guiderai l’erogazione di supporto psicologico basato su evidenze scientifiche a giocatori professionisti di élite. Il ruolo comprende il supporto individuale ai giocatori, il lavoro sistemico con lo staff tecnico e di prestazione e lo sviluppo continuo di una cultura della prestazione basata sulla psicologia in tutta la squadra. Questo ruolo richiede un professionista credibile, discreto ed estremamente efficace in un ambiente di Premier League, capace di costruire un rapporto di fiducia con giocatori e allenatori, operando con il rigore professionale richiesto ai massimi livelli del calcio”.


