“Il 22 aprile (mercoledì prossimo, ndr) avremo una giunta straordinaria in cui approveremo il Piano rifiuti ma non sarà il verbo. Si aprirà una fase di confronto con i territori”. Lo ha detto il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, in occasione di un evento con i sindaci del Lazio.
“Non voglio rimanere ostaggio di quanto accaduto nel governo regionale precedente che, per non decidere, ha approvato un ‘non piano’ dei rifiuti – ha aggiunto Rocca – Non ho pregiudiziali ideologiche, ma ciascuna provincia deve avere la propria discarica. Non è possibile che una provincia conferisca altrove”.

Parole chiare e decise, quelle pronunciate da Rocca, che non mancheranno di provocare reazioni, visto quanto puntualmente accade ogni volta in cui si parla di rifiuti, ma che indicano una rotta ben precisa, la strada delle decisioni che la Regione vuole percorrere per evitare di finire nelle sabbie mobili del passato.
Tali affermazioni il presidente Rocca le ha pronunciate rispondendo ad una domanda nel corso dell’evento “Regione Lazio in Comune” svoltosi questa mattina (lunedì 20 aprile), dalle 10 in poi, presso la Sala Tirreno della Regione Lazio, presenti gli assessori Luisa Regimenti, Fabrizio Ghera e i Sindaci dei Comuni laziali.
Resoconto odierno
e programma dell’iniziativa
“Regione Lazio in Comune” è un percorso di dialogo e confronto con i Sindaci del territorio organizzata dalla Regione Lazio in collaborazione con Anci Lazio (Associazione Nazionale Comuni Italiani): stamattina sono intervenuti il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, l’assessore agli Enti Locali, Luisa Regimenti, e l’assessore ai Trasporti e ai Rifiuti, Fabrizio Ghera.

“Si è trattato – spiegano dalla Regione – del primo di cinque incontri, cadenzati tra oggi, 20 aprile, e la fine di maggio, durante i quali i 378 sindaci del territorio laziale avranno l’occasione e la possibilità di potersi confrontare con l’Amministrazione regionale in maniera costruttiva e proattiva sulle diverse tematiche che di volta in volta saranno discusse. L’obiettivo è quello di rafforzare il dialogo tra Regione e Comuni per favorire una maggiore conoscenza delle iniziative della Regione Lazio e valorizzare il contributo dei sindaci e degli amministratori locali nella definizione delle politiche regionali”.
“Ogni incontro prevede la partecipazione degli assessori regionali competenti, che illustreranno le politiche regionali e si confronteranno con i Sindaci e gli amministratori locali. Il confronto sarà moderato da un Sindaco membro del Direttivo di ANCI Lazio, a testimonianza della centralità del ruolo dei Comuni all’interno dell’iniziativa”.
In particolare, l’iniziativa intende favorire: il rafforzamento del dialogo tra Regione e Comuni; una maggiore partecipazione dei territori alle politiche regionali; la valorizzazione delle eccellenze locali; la promozione di modelli di sviluppo territoriale sostenibile.
Il primo appuntamento odierno ha visto, come detto, la partecipazione degli assessori agli Enti Locali e ai Rifiuti, rispettivamente Luisa Regimenti e Fabrizio Ghera. L’11 maggio sarà la volta degli assessori alle Infrastrutture, Manuela Rinaldi, e Politiche abitative, Pasquale Ciacciarelli. Il 14 maggio intervengono l’assessore alla Cultura, Renata Baldassarre, e l’assessore ai Diritti sociali e all’Inclusione, Massimiliano Maselli. Il 18 maggio incontro con l’assessore all’Ambiente, Elena Palazzo, e l’assessore al Bilancio e all’Agricoltura, Giancarlo Righini. Il ciclo di incontri si concluderà il 25 maggio con gli interventi dell’assessore allo Sviluppo Economico, Roberta Angelilli, e dell’assessore al Lavoro e Scuola, Alessandro Calvi.


