Pugno duro della Guardia di Finanza di Roma contro il gioco d’azzardo irregolare nella Capitale. I militari del Comando Provinciale hanno passato al setaccio numerose attività commerciali, scoprendo diverse violazioni che hanno portato a sanzioni pesanti.
Nel mirino, in particolare, sotto la lente d’ingrandimento sono finiti otto esercizi commerciali che tenevano accese slot machine e videolottery (VLT) anche fuori dagli orari consentiti. Secondo l’ordinanza comunale (n. 111/2018), infatti, questi apparecchi devono rispettare precise fasce di spegnimento per limitare l’accesso al gioco e quindi per contenere la patologia che spesso ne deriva. Per i titolari sono scattate multe per un totale di circa 40.000 euro, come previsto dalla legge regionale del Lazio.
Oltre agli orari, le Fiamme Gialle hanno verificato il rispetto delle norme antiriciclaggio, controllando che i canali di gioco non vengano utilizzati per ripulire denaro sporco.
L’operazione non ha solo l’obiettivo di tutelare le entrate dello Stato e colpire l’abusivismo, ma punta soprattutto alla protezione sociale. Limitare gli orari di accensione delle slot è infatti una misura fondamentale per contrastare la ludopatia, una patologia che distrugge la vita familiare ed economica di molti cittadini.
Allo stesso tempo, il monitoraggio costante serve a tenere lontana la criminalità organizzata dal settore del gioco, bloccando tentativi di riciclaggio e oscurando piattaforme online illegali.


