Si scioglie sul più bello l’avventura di Luciano Darderi a Marrakech. L’italoargentino, dopo aver saltato i quarti per il forfait di Hanfmann, è crollato sotto i colpi di un indiavolato Trungelliti, autentica rivelazione della kermesse 2026. Una settimana da sogno per l’argentino, che centra la prima finalissima della sua carriera, a 36 anni suonati.
Male stavolta Darderi, a cui l’avversario toglie il servizio nella parte determinante del primo set e perde 6-4; così come nel secondo si arrende particolarmente nervoso al tiebreak, che l’esperto argentino si porta a casa 7-2. Niente finale, lascia il Marocco ed abdica, da ormai ex campione in carica della competizione. Comunque andrà l’ATP Marrakech saluta un detentore italiano dopo due anni, dal momento che nel 2024 vinse Berrettini, quest’anno eliminato al primo turno.
Una storia da raccontare quella invece di Marco Trungelliti, al di là di ogni supporto ai nostri azzurri. Un ragazzo vicinissimo al ritiro soltanto tempo fa e che invece, a 36 primavere pensate, entra per la prima volta in Top 100 e domani si giocherà la finalissima.


