Abbiamo narrato e descritto la grande opportunità che s’è spalancata davanti a Sinner ma soprattutto a tutto il popolo del tennis italiano, che ambisce e sogna il ritorno del gioiello più grande della propria storia a Numero Uno al mondo ATP.
Con la clamorosa eliminazione di Alcaraz, uscito con Korda ai sedicesimi dei Masters 1000 in Florida dopo aver già perso in semifinale l’Indian Wells vinto proprio da Jannik, pure vincere Miami non basterà a sorpassare, ma senz’altro ad accorciare. Ad avvicinare.
E così riparte la grande rincorsa. Stanotte Sinner ha divorato Moutet, un 6-1 e 6-4 che non ha ammesso alcun tipo di replica: partita mai in discussione, francese spazzato via dalla solita macchina altoatesina freddo, glaciale e sempre in controllo.
Adesso Michelsen, il giovane 2004 ed uno dei favoriti del pubblico di casa americano, talento a stelle e strisce. Il calendario corre e si gioca già stasera. Tra i due solo due precedenti, entrambi vinti dall’altoatesino. Sinner che riparte chiaramente strafavorito, ma mai abbassare la guardia. Questa edizione del Sunshine Double ha descritto crollo e cadute di giganti, Alcaraz insegna.


