Giornata di controlli serrati e sirene spiegate quella trascorsa ieri tra Frosinone e Alatri. Un servizio straordinario “interforze” ha visto scendere in campo decine di uomini della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza, supportati dal fiuto infallibile delle unità cinofile. L’obiettivo era chiaro: ripulire le strade dallo spaccio di droga e prevenire furti e rapine, pattugliando sia il cuore delle città che le principali vie d’accesso.
I numeri parlano di un’attività imponente. Sono stati ben 14 i posti di blocco allestiti strategicamente. Gli agenti hanno passato al setaccio quasi 120 automobili e identificato circa 200 persone. Non sono mancate le sanzioni per chi non rispetta le regole del Codice della Strada: 6 automobilisti sono stati multati e, per uno di loro, è scattato il ritiro della patente, mentre un altro è rimasto a piedi con la carta di circolazione sequestrata.
L’episodio più eclatante è avvenuto nel centro cittadino di Alatri. Un giovane, alla vista delle pattuglie, ha cercato di dileguarsi tra la folla sperando di farla franca. Un movimento sospetto che non è sfuggito ai poliziotti e ai finanzieri. Dopo averlo bloccato, le forze dell’ordine hanno deciso di perquisire la sua casa.
Il sospetto era fondato: all’interno dell’abitazione è stato trovato un vero e proprio “magazzino” della droga. Gli agenti hanno sequestrato oltre 80 grammi di hashish e circa 11 grammi di cocaina. Insieme alla droga sono spuntati fuori tre bilancini di precisione, il materiale per impacchettare le dosi e un coltello ancora sporco di sostanza stupefacente. Per il ragazzo sono scattate immediatamente le manette con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio.
Ma l’attività antidroga non si è fermata qui. Altri 8 soggetti sono finiti nei guai: sono stati segnalati alla Prefettura perché sorpresi con piccole dosi di hashish per uso personale. In totale, l’operazione ha tolto dal mercato circa 112 grammi di droga.
A Frosinone, invece, è incappato nei controlli un 30enne della provincia. Nonostante avesse ricevuto il “Foglio di Via” (l’ordine di non mettere piede nel capoluogo), l’uomo stava girando tranquillamente in città: per lui è scattata una denuncia penale.
Non solo strade e piazze, ma anche i locali pubblici sono finiti nel mirino dello Stato. Il personale amministrativo ha infatti ispezionato 6 esercizi commerciali della zona per verificare che licenze e autorizzazioni fossero in regola, garantendo così la sicurezza anche all’interno dei luoghi di ritrovo.



