Sta facendo il giro del web, ma soprattutto dei social, la storia di un sostenitore del Barcellona che ieri è arrivato in Inghilterra per assistere all’ottavo di finale di Champions League d’andata che descriveva i blaugrana ospiti a Newcastle, al St James’ Park.
Sarebbe forse più corretto però asserire quanto e come, il tifoso protagonista della bizzarra vicenda, avrebbe voluto assistere. Già, voce del verbo coniugata al condizionale passato. Perché di fatto, quel tifoso, a Newcastle non c’è mai arrivato.
Digitando su Google Maps, evidentemente deve aver perso un apostrofo. Direzione? St James Park, non St James’ Park come avrebbe dovuto digitare. Solo che la piramide del calcio britannico descrive templi ovunque e, invece della cattedrale di Newcastle, s’è ritrovato un’ora prima della partita in quel di Exeter.
Il caso ha fortunatamente voluto che nella magia del panorama britannico ha trovato comunque del football da ammirar, pur se non i suoi amati blaugrana in un ottavo di Champions a Newcastle. Al St James Park era tutto pronto per un gustosissimo Exeter-Lincoln di League One, la terza serie, la C britannica. Che poneva di fronte ai padroni di casa proprio la capolista, tra l’altro, per un match particolarmente sentito e che rasentava il tutto esaurito.
Già, rasentava. Quasi.. tutto esaurito. Perché una volta arrivato con biglietto in mano al St James, ha strappato più di un solidale sorriso agli steward di Exeter. Che dopo aver setacciato disponibilità, gli hanno trovato un posticino per permettergli di gustare l’inimitabile Exeter-Lincoln, poi chiuso con l’ennesimo colpo esterno degli ospiti in fuga. Non sarà stato Newcastle-Barcellona, forse, ma senz’altro un battesimo purissimo nei meandri del calcio britannico.


