C’è una squadra in Europa che rischia di riscrivere connotati e qualsiasi pagine di storia dei campionati del Vecchio Continente. Parliamo di un Bayern Monaco che al secondo anno di progetto Kompany è letteralmente scoppiato. E nel senso prettamente positivo del termine, si intende.
Sono già 92 i gol realizzati in una Bundesliga dominata naturalmente dall’inizio alla fine e che viaggia sempre più verso la prematura aritmetica del titolo già nelle prossime settimane. Bundesliga che non può bastare, quest’anno: l’ambizione non è soltanto bissare il titolo domestico, bensì lanciar l’assalto pure alla Coppa dei Campioni.
Una volta conseguito quel matematico successo di una Bundes chiusa a Dortmund e da tempo nemmeno più in discussione, in terre teutoniche però si cercherà di scrivere storia… continentale. Già, perché l’ambizione è abbattere record e tetto dei gol del Real 2011/12, il secondo di Mou, che stravinse la “Liga dei Record” con 121 gol segnati. Il record in Bundes è sempre naturalmente dei bavaresi, massima istituzione di sempre del calcio tedesco, nel 1972 chiusero a 101. Viaggiando a 3.68 gol di media a partita, non solo devasterebbero il loro stesso record, ma supererebbero pure la Liga dei Record dei Blancos.
L’obiettivo è superare quota 121, anche con quattro gare in meno in Bundes rispetto alla Liga stessa (Bundes unico campionato dei top europei ancora a 18 squadre). E poi c’è Kane. Il record nei record. Già a quota 30. Missione? Superare Lewa, che chiuse a 41. Anche qui, in orospettiva, c’è spazio per la storia. L’Atalanta già trema.


