Svolta decisiva per il multipiano di viale Mazzini: il Comune di Frosinone ha ufficialmente dato il via libera alla risoluzione del contratto con l’attuale gestore. La notizia, emersa durante l’ultima seduta del Consiglio comunale, segna un punto di rottura definitivo con la Frosinone Mobilità e Servizi, la società che avrebbe dovuto curare la struttura per un trentennio tramite project financing.
Stando a quanto dichiarato da Ivano Petrillo, dirigente del settore Manutenzioni e Patrimonio, l’iter è scattato a seguito della relazione tecnica prodotta da una commissione di valutazione ad hoc. «La procedura è chiusa – ha spiegato il dirigente – e abbiamo già avviato i passaggi per interrompere il rapporto concessorio». Si profila, dunque, una risoluzione in danno, con l’azienda che avrà ora un breve lasso di tempo per presentare eventuali controdeduzioni prima che il divorzio diventi effettivo.
L’input per il chiarimento è arrivato dai banchi dell’opposizione, con il consigliere Anselmo Pizzutelli che ha sollecitato l’amministrazione a dare chiarimenti sullo stato dei lavori e sulla data della potenziale riapertura al pubblico. La chiusura della struttura, che si protrae dallo scorso ottobre, pesa infatti come un macigno sulla viabilità e sul commercio della zona alta.
“Si apre ora una partita fondamentale per il rilancio del centro storico”, ha commentato Pizzutelli, ponendo però l’accento sulle condizioni del rientro in possesso: “L’ente deve pretendere che la struttura venga riconsegnata funzionante e riqualificata. Chi si farà carico degli interventi necessari? Il Comune deve riprendersi il parcheggio solo quando sarà pienamente operativo”.
Sulla questione è intervenuto anche il sindaco Riccardo Mastrangeli, che ha scelto la linea della prudenza: “È ancora prematuro delineare il futuro scenario gestionale. Il primo passo è formalizzare la risoluzione, solo successivamente valuteremo le opzioni migliori per la collettività”. Resta dunque da capire se, una volta tornato nella disponibilità dell’ente, il multipiano verrà gestito direttamente o affidato tramite un nuovo bando.


