Sono ore drammatiche in Medio Oriente. Un conflitto che si sta scatenando e coinvolge le popolazioni di tutti i paesi sul Golfo Persico. E che va a sfociare anche sulle sorti di tematiche chiaramente più leggere, che in queste righe trattiamo: lo sport, il calcio.
Il Qatar, per i droni che hanno colpito Doha ed il resto del paese, ha deciso di sospendere momentaneamente tutti i campionati e tutti gli sport fino a data da destinarsi. Agghiaccianti le interviste che provengono in rete, dalle storie IG di un Roberto Mancini spaventato alle parole di Veretout, che spiega di sentirsi tornato ai tempi del Covid confinato in casa ma in un contesto chiaramente ancor più drammatico. Paura per le famiglie. Ricordiamo che tra gli italiani, nel caso specifico del Qatar, gioca anche Marco Verratti.
In questo contesto, analogamente, quella Doha e quel Qatar che dopo i Mondiali del 2022 continuano a forza di ambizione e risorse economiche a far breccia nel calcio che conta, adesso rischiano di dover far saltare la Finalissima, l’ultimo atteso evento mediatico Fifa tra la vincitrice degli Europei e quella della Copa America, Spagna-Argentina. Federazione in frequente contatto: anche spostarla in un’altra sede potrebbe non esser così semplice, anche perché in una calendarizzazione così fitta e contratta verso i Mondiali d’America ripianificar l’evento in così poco tempo è quasi missione proibitiva.


