TROWBRIDGE – Un giubbotto di salvataggio appartenuto a una sopravvissuta al naufragio del RMS Titanic è stato venduto all’asta per 670mila sterline (circa 780mila euro), superando ampiamente le stime iniziali e confermando l’interesse ancora altissimo per la tragedia del 1912.
L’oggetto, utilizzato dalla passeggera di prima classe Laura Mabel Francatelli prima di salire su una scialuppa di salvataggio, è stato battuto dalla casa d’aste Henry Aldridge & Son a Devizes, nel Wiltshire. Si tratta dell’unico giubbotto del Titanic mai finito sul mercato nei 114 anni trascorsi dall’affondamento.
“È un risultato straordinario”, ha dichiarato alla BBC il banditore Andrew Aldridge, sottolineando come il prezzo rifletta “l’interesse e la passione continui per la storia del Titanic e dei suoi passeggeri”.
Il giubbotto, firmato dalla stessa Francatelli e da altri sopravvissuti, presenta dodici tasche, supporti per le spalle e cinghie laterali. Le stime iniziali lo collocavano tra le 250mila e le 350mila sterline.
Nella stessa asta è stato venduto anche un cuscino proveniente da una scialuppa di salvataggio del Titanic per circa 455mila euro. L’oggetto apparteneva a un amico dell’importatore di tè londinese Richard William Smith, tra le circa 1.500 vittime del disastro avvenuto nel Nord Atlantico dopo l’impatto con un iceberg. Il cuscino è stato acquistato dal Titanic Museum Attraction negli Stati Uniti, dove sarà esposto al pubblico.
L’asta si è svolta nei giorni in cui Southampton ha commemorato il 114esimo anniversario del naufragio del Titanic, affondato il 14 aprile 1912.
Non è la prima volta che un cimelio legato al transatlantico raggiunge cifre record. Lo scorso novembre un orologio da tasca d’oro appartenuto a Isidor Straus è stato venduto per 1,78 milioni di sterline, la cifra più alta mai pagata per un oggetto legato al Titanic. Straus, imprenditore e socio dei grandi magazzini Macy’s, morì nel naufragio insieme alla moglie Ida.
Secondo il racconto tramandato, durante l’evacuazione Straus rifiutò un posto sulla scialuppa prima degli altri uomini, mentre la moglie decise di restargli accanto. I due furono visti per l’ultima volta insieme, destinati a condividere il tragico epilogo della nave.
La loro storia è stata resa celebre anche dal film Titanic di James Cameron, che ha contribuito a mantenere viva la memoria di una delle tragedie più note della storia contemporanea.


