Tra gli assi più attesi negli ultimi curvoni di questa stagione di Serie A c’è senz’altro Dusan Vlahovic. La Juve spallettiana che, nei suoi duelli al quarto posto, si gioca la prossima Champions. Il centravanti serbo è fermo da novembre: infortunio all’adduttore, operazione delicata, fuori tutto l’inverno. Il recupero però è andato bene: ha già iniziato ad allenarsi sul campo da solo, da questa settimana tornerà ad aggregarsi ai suoi compagni, punta forse già alla convocazione sabato col Pisa.
Quel che più noto e che tutti sanno è che Dusan Vlahovic è in scadenza. Può far gol decisivi da qui alla fine (anche perché a gennaio la Juve non è intervenuta sul mercato per prender sostituti), che però potrebbero esser gli ultimi in maglia bianconera. Lo stipendio attuale è pesantissimo, il serbo è arrivato a toccare i 12 milioni all’anno. Se dovesse riaprirsi qualsiasi scenario di futuro in bianconero, in ogni modo dovrà decurtarselo.
E l’aria che tira nelle ultime settimane è proprio quella di disgelo. Se ad agosto scorso sembrava porta chiusissima, adesso tutto può cambiare. Se l’agente scende con le richieste economiche, la Juve ha già manifestato interesse. Anche perché lo stesso Spalletti apprezza il calciatore e se sta bene lo considera il miglior centravanti in rosa.
Le parti sono tornate ad annusarsi e dialogare, ma tutto si deciderà in questi ultimi decisivi e primaverili mesi di stagione. Allegri col suo Milan, sullo sfondo, restano sempre alla finestra. A parametro zero è un colpo che nonostante tutto farà gola a tanti.


