“Da Tajani e dal governo italiano solo falsità. Noi italiani, bloccati a Dubai, siamo stati abbandonati“. A parlare a ilfattoquotidiano.it è Francesco, uno tanti italiani che si trova in questi giorni negli Emirati: contesta che quanto raccontato dai vertici italiani non corrisponderebbe a verità. Critico con le autorità italiane è anche Matteo Ponzano, dj che vive a Dubai, che sottolinea invece il supporto ricevuto dagli Emirati Arabi Uniti.
Francesco, che preferisce non rendere noto il suo cognome, era a Dubai in vacanza e doveva rientrare con la propria famiglia in Italia il 28 febbraio, proprio il giorno in cui sono iniziati gli attacchi in Medio Oriente ed è stata dichiarata la chiusura dello spazio aereo negli Stati del Golfo. Erano già saliti a bordo dell’aereo e avevano già imbarcato i bagagli quando è stato loro spiegato che il volo non sarebbe partito. “Siamo da giorni con un pantaloncino e una maglietta. Non ci è stato permesso neanche di recuperare i bagagli”, racconta. Una versione nettamente in contrasto con le parole pronunciate dalle autorità italiane, che avevano assicurato massima disponibilità e


