Sal Da Vinci ha vinto Sanremo 2026 con la sua Per Sempre Sì. Molti hanno cominciato a ballarla e a canticchiarla fin dalla prima esibizione, ma c’è chi storce il naso: alcuni gridano alla “povertà del testo”, altri vanno sul classico “una banale canzonetta” e c’è chi dice che la frase “per sempre sì” sia inquietante da dire, in qualsiasi relazione. Come la vede Sal Da Vinci?
“Io parlo dell’amore in generale”
“Io non parlo solo dei matrimoni tradizionali, non parlo solo di quelli. Io parlo dell’amore in generale. E quando parlo di famiglia non intendo sempre la famiglia tradizionale e sempre e solo con i figli. Io parlo di due persone messe insieme che fanno un viaggio, si promettono, per me è già famiglia”, le parole del cantautore napoletano durante una delle conferenze stampa sanremesi.
E prima dell’inizio di questa 76esima edizione del Festival, il cantautore napoletano raccontava così il suo brano: “È un pretesto raccontare la storia dell’amore con il giorno più bello del matrimonio, il giorno del sì, ma alla base di tutto c’è la promessa, nei
LaCittaNews è un motore di ricerca di informazione in formato magazine. LCN aggrega e rende fruibili, tramite le sue tecnologie di ricerca, in maniera automatica, gli articoli più interessanti presenti in Rete. LCN non si avvale di nessuna redazione editoriale. => DISCLAIMER



