Brutte notizie in arrivo per chi ha stipulato una polizza Infortuni Conducente accessoria alla Rc auto obbligatoria: tra gli emendamenti alla Legge di Bilancio 2026 in discussione proprio in questi giorni, ce n’è uno che prevede l’aumento dell’aliquota, dal 2,5% al 12,5%, sulla polizza in questione con applicazione retroattiva fino a dieci anni. Secondo le stime, la misura garantirebbe un gettito atteso di circa 100 milioni di euro all’anno per il futuro, ma la parte più corposa riguarderebbe la parte retroattiva, che ammonterebbe a quasi 1 miliardo. Ma su quest’ultimo punto non mancano le perplessità: la retroattività, infatti, sarebbe difficilmente applicabile.
CHE COS’È LA POLIZZA INFORTUNI DEL CONDUCENTE
La garanzia Infortuni Conducente è una copertura assicurativa opzionale che si aggiunge alla polizza RCA obbligatoria per auto o moto. Il suo scopo principale è proteggere il conducente dai danni fisici subiti in caso di incidente con colpa, situazione in cui la sola RC auto non offre alcun rimborso per le lesioni personali del guidatore. Questa garanzia rappresenta quindi una risposta concreta a un vuoto assicurativo: mentre i passeggeri sono sempre tutelati dalla RCA, il


