Sono oltre 34mila i tacchini abbattuti nel Bresciano e altri sei nuovi focolai di influenza aviaria sono stati confermati a fine ottobre dal Ministero della Salute tra Veneto, Friuli, Emilia-Romagna e Piemonte. Un’emergenza che riaccende anche i riflettori sul sistema degli allevamenti intensivi
4 Novembre 2025
Non si ferma l’ondata di influenza aviaria che sta colpendo l’Italia: nuovi focolai si aggiungono a quelli già confermati nelle scorse settimane, costringendo le autorità sanitarie a disporre abbattimenti di massa e zone di restrizione per evitare la diffusione del virus. L’ultimo caso, in ordine di tempo, arriva dalla provincia di Brescia, ma l’emergenza tocca ormai diverse regioni del Nord.
Nel Bresciano abbattuti 34mila tacchini
Il focolaio più importante si è verificato a Seniga, in provincia di Brescia, dove un allevamento di tacchini è stato colpito dal virus dell’influenza


