Grazie ai satelliti meteorologici, gli scienziati hanno osservato un fulmine megaflash esteso per 829 chilometri da est del Texas al Missouri, superando il precedente record mondiale
27 Ottobre 2025
@Pixabay
C’è chi pensa che i fulmini siano tutti uguali: un bagliore improvviso, un tuono che ti fa sobbalzare e via. Ma la natura, si sa, ama esagerare. Negli Stati Uniti, un fulmine “megaflash” lungo ben 829 chilometri ha attraversato il cielo da est del Texas fino al Missouri, guadagnandosi il titolo di scarica più lunga mai registrata sulla Terra. Per rendere l’idea: si tratta della distanza che separa Milano da Napoli, un unico lampo che ha attraversato un’intera fascia di nubi senza mai spegnersi.
Il termine “megaflash” non è una trovata giornalistica: è la definizione ufficiale che gli scienziati usano per descrivere fulmini che superano i 100 chilometri di estensione orizzontale. Eventi così rari da rappresentare meno dell’1% di tutti i temporali osservati. A renderli possibili sono i cosiddetti sistemi convettivi


