Il Cile approva una legge che introduce 60 minuti al giorno di attività fisica quotidiana nelle scuole: esercizi, giochi mentali e inclusione per un’educazione più sana e partecipata
21 Ottobre 2025
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Il Senato cileno ha approvato in via definitiva la nuova legge che obbliga tutti gli istituti scolastici del Paese – dalla scuola dell’infanzia alle superiori – a garantire almeno 60 minuti di attività fisica al giorno. La misura, promossa dai senatori Francisco Chahuán e Pedro Araya, insieme ad altri parlamentari, mira a contrastare la crescente sedentarietà infantile e a integrare il benessere fisico e mentale nel percorso educativo.
La norma non sostituisce la tradizionale lezione di educazione fisica, ma la completa: le scuole dovranno organizzare momenti di esercizio durante la giornata, con attività ludiche, formative e non competitive, adatte a ogni livello di intensità e accessibili a tutti gli studenti, indipendentemente dalle loro condizioni fisiche o cognitive.
Giochi di attivazione cerebrale e inclusione come strumenti


