Un gruppo di batteri umani assorbe fino al 74% dei PFAS ingeriti e li espelle con le feci: la scoperta apre alla creazione di probiotici naturali anti-inquinanti
3 Luglio 2025
©University of Cambridge
C’è una speranza concreta nella lotta contro i PFAS – le sostanze chimiche tossiche e persistenti ormai onnipresenti nella nostra vita quotidiana. A offrirla è la ricerca dell’Università di Cambridge, che ha identificato una famiglia di batteri intestinali umani capaci di assorbire e trattenere rapidamente i PFAS, per poi eliminarli in modo naturale attraverso le feci. Un meccanismo efficace, testato su topi con microbioma umano, che apre le porte a probiotici detox pensati per ridurre la presenza di questi “inquinanti eterni” nel nostro organismo.
I risultati sono sorprendenti: tra il 25% e il 74% dei PFAS ingeriti vengono assorbiti in pochi minuti, senza che i batteri perdano efficacia nemmeno con una maggiore esposizione. Un comportamento che potrebbe rivoluzionare il nostro approccio al problema, offrendo una strategia naturale, sostenibile


