Il Sikkim, in India, è il primo stato interamente biologico al mondo: ha eliminato fertilizzanti chimici e pesticidi
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Nel cuore dell’Himalaya indiano, incastonato tra Bhutan, Nepal e Tibet, esiste un piccolo stato che rappresenta un vero esempio di rivoluzione verde: si tratta del Sikkim, il primo territorio al mondo ad aver adottato una politica agricola interamente biologica. Dal 2016, ogni angolo dei suoi oltre 7.000 chilometri quadrati è libero da fertilizzanti chimici e pesticidi, rendendolo un modello per la sostenibilità ambientale e un nuovo punto di riferimento per il turismo responsabile.
L’approccio del Sikkim alla vita quotidiana è incentrato su un concetto semplice ma potente: il rispetto per la natura. Qui la sostenibilità non è una moda, ma una filosofia di vita. Dai mercati locali alle tavole delle case, tutto è improntato al biologico: i prodotti sono coltivati senza additivi chimici e i piatti locali raccontano una storia fatta di tradizione e purezza. Bevande come il celebre tè Temi, coltivato nelle piantagioni locali, e piatti come zuppe di ortiche e frittelle di miglio, sono solo alcuni


