“Sor marchese, è l’ora” : così c’è scritto nell’epitaffio della tomba di Alberto Sordi al Verano.
È una frase famosa di un celeberrimo film che ha compiuto
40 anni. Rivederlo fa sempre ridere.

Albertone in questo film è eccezionale: l’ attore romano è pienamente a suo agio nel ruolo e concede un’interpretazione magistrale.
«Il marchese del Grillo», film del 1981 diretto da Mario Monicelli, è tra le commedie più amate del cinema italiano.

Il protagonista: Onofrio del Grillo, nobile romano della corte di papa Pio VII (interpretato dall’indimenticato Paolo Stoppa) dedica le sue giornate all’ozio, alla frequentazione delle osterie e, soprattutto,  agli scherzi. L’ incontro casuale con un povero carbonaio alcolizzato e suo perfetto sosia, Gasperino, sarà il pretesto per una serie di equivoci e burle esilaranti. Bravissimi anche tutti gli altri interpreti. Memorabile la battuta “Io so’ io e voi nun siete un c….”, rimasta nei modi di dire.

Il vero Onofrio del Grillo, alto dignitario pontificio (marchese di Santa Cristina e conte di Portula), è vissuto dal 1714 al 1787. Gli vengono attribuiti scherzi e burle leggendarie, ma resta dubbia la sua associazione con il protagonista di molti aneddoti popolari romani (che sarebbe vissuto nella prima metà dell’Ottocento, come il marchese del film).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *