“” Virus maledetto e favorito dalla sorte “”

Com’hai potuto intuire che

l’umano

è così incredibilmente

coglione …

sei riuscito finanche a farti

veicolare

per infettare gli uni dagli

altri …

Evidentemente la nomea

ha raggiunto,

e non poteva essere altrimenti,

anche le

entità biologiche ed ancor …

Abbi un senso

di indulgente benevolenza per

questa

poco attenta ed immeritevole

creatura

che ora puoi lasciare con

grande dignità

considerati i risultati conseguiti …

Ancorprima di elaborare il “farmaco” l’entusiasmo era alle stelle:

*** tra poco tempo avremo il “vaccino”, un 2021 sotto il segno del miracolo … dei prodigi, torneremo alla “vita normale”:- (ammucchiate negli stadi — nelle discoteche — nei concerti … nelle fiere … nelle feste ed ancor) finalmente dopo pochi mesi dall’inizio della pandemia,  arriva il bramato, osannato e miracoloso vaccino solo per i “più fragili” è stato detto! Ma … ahimè …  come era prevedibile il sentimento della furbizia Italico prevale sulla razionalità e così “non pochi raccomandati”, finanche alcuni (noti giornalisti), hanno scalzato “la fila” per sottoporsi inconsapevolmente a quella che sarebbe divenuta una “sperimentazione di massa”, nel concreto milione di Italiani sono stati sperimentati a loro insaputa come cavie volontarie e per giunta “non retribuite”. ***

Infatti, dopo la prima dose, sono dovuti ricorrere ad una seconda somministrazione, poi ad una terza dose dal momento che i tempi della efficacia dei vaccini si restringevano sensibilmente … Come mai? … È molto semplice perché il farmaco è in esame sperimentale, dal momento che non è stato possibile eseguire i dovuti approfondimenti di sperimentazione giacché “la maturazione dei tempi biologici” per realizzare il medicinale, erano così ristretti che sono stati omessi o esclusi alcuni stadi di sperimentazione sugli animali (preclinici) e sugli umani a pagamento (clinici).

Tutto questo ha suscitato e scaturirà umiliazioni, rabbia e scontri sociali, a cui le Istituzioni, in palese stato indecisionale ed in alcuni casi confusionale, si sono avvalse della divulgazione dei media, finanche con inebrianti effluvi di finanziamenti straordinari, finalizzati a narcotizzare prima ad alimentare poi (invece di evitare) rabbiosi e miseri conflitti sociali “fra poveri”, tanto è vero che i vaccinati hanno sfogato la loro rabbia contro i non vaccinati e viceversa, invece di rivolgere le loro energie sugli autentici autori di questa “sarabanda” … Le Istituzioni!

In queste ore affiorano timidamente i segnali del fallimento quasi completo dei provvedimenti sui vaccini e green pass, ove l’unico successo evidente ottenuto è stato quello economico delle Case Farmaceutiche e giammai quello di fermare l’epidemia/pandemia, pertanto per ovviare sugli errori in continuo dinamismo, ora si sperimentano altri coefficienti di disattenzione/attenzione, probabilmente per distrarre la opinione pubblica prima con i “no Vax” ora con Bambini  quali presunti veicoli di trasmissione del virus e quindi  “vittime sacrificali” sull’altare della stoltezza!

La domanda è:- “se hanno fallito o quasi sugli adulti perché l’attuale vaccinazione dovrebbe funzionare sui Bambini? Qualcuno ha idea cosa potrebbe accadere nel medio e lungo termine dopo la somministrazione di un “vaccino sperimentale”? Ovvero quali patologie potrebbero contrarre questi piccoli fra 5 o 10 anni?

Non ho ancora ascoltato, malgrado più volte richiesto lumi ai Massimi Vertici Istituzionali, se gli “animali cosiddetti di affezione” che pullulano nelle abitazioni degli Italiani e non, sono potenziali veicoli di trasmissione del virus, pur essendo paucisintomatici? La risposta è … come sempre … un irritante e preoccupante silenzio fragoroso!

Inoculazione del “vaccino sperimentale anti-Covid-19” ai Bambini da 5 e 11 anni.

Noi … come sempre, appassionati di scienza, del sapere,  senza profitto alcuno, perché la scienza esecra il profitto … giammai la conoscenza è compatibile con il profitto … andiamo ad analizzare quali sono le potenzialità immunitarie dei bambini qualora venissero a contatto con il virus e perché si vuole sottoporre i piccoli a questa avventurosa profilassi:-

    Da inizio pandemia al mese di dicembre 2021 i contagi registrati su (tamponi positivi) sono stati 263000 circa, i ricoveri nei Reparti Ordinari 1452, di cui 36 in terapia intensiva e purtroppo 9 sono i decessi, per una letalità attualmente stimata dello 0,0034%; se consideriamo che nell’anno 2015 i decessi inferiori ai 5 anni sono stati 2084; i ricoveri nell’anno 2016 sono stati 38,4 ogni 1000 bambini; 23 decessi solamente per asma nel 2017 …

Orbene, nel più assoluto rispetto della vita umana ove finanche un solo caso determina tragedia antropica insopportabile, in particolare allorquando coinvolge piccole creature, che purtroppo avvengono ed avverranno nella incondizionata e crudele realtà perché non dimentichiamolo … l’uomo purtroppo  è mortale … possiamo osare nel dire che siddetta letalità è indubbiamente e di molto più inferiore della popolazione adulta che è stimata al 2/3% da infezione Covid-19.

Malgrado questi dati emanati dall’Istituto Superiore di Sanità che riscontrano generalmente gli stessi parametri dei decenni precedenti e quindi “relativamente” non preoccupanti, incombe una funesta coltre minacciosa prevista, da non meglio indicati “scienziati”, che annunciano nei lontani luoghi visibili, l’avvicinarsi di imponenti peggioramenti di contagi. Sono questi elementi che “consigliano” di “vaccinare” questa fascia di piccoli umani? O forse perché non è da escludere che possano contrarre la “sindrome infiammatoria multisistemica” comunemente definita come “long Covid), e cioè gli effetti indesiderati a distanza di tempo?

Ma allora “ditelo” … Solo che inconsciamente avete generato un’ondata di desiderio, dal momento che è legittimo chiedersi come è possibile prevedere, prevenire e fermare tale minaccia se il medicinale/vaccino a sua volta non è stato sperimentato a medio e lungo termine? Considerando innanzitutto che il numero di partecipanti ai TRIALS di sperimentazione sono stati esigui ed insufficienti?

La incapacità di immaginare gli effetti collaterali, (a meno di rari fenomeni di sciamanesimo), a medio e lungo termine della “vaccinazione sperimentale” e la certezza di indubitabili dati inerenti alla non riduzione concreta della contagiosità epidemiologica, ma solamente la sintomaticità della infezione, cosa peraltro del tutto marginale per questi giovanissimi umani, nel concreto possiamo rilevare ed osservare che nel rapporto rischio/beneficio si comparano pochi rischi clinici, ma si possono immaginare indeterminati effetti collaterali a medio e lungo termine, tutto questo ovviamente non deve interessare i soggetti cosiddetti fragili di bambini, anche se questa ipotesi è valida egualmente per gli adulti.

Di fatto il rapporto rischi/benefici riscontra pochi rischi clinici, indeterminate esposizioni preoccupanti per gli eventuali effetti collaterali a medio e lungo termine, e di contro troviamo esigui benefici oltretutto non rilevanti, salvo quello di limitare il diffondersi del virus in particolare nei soggetti fragili dei bambini.

In questo scenario che si erge su fondamenta di previsioni ed eventuali ipotesi inconsistenti, i nostri studi e la scienza del coevo intervengono con osservazioni e riflessioni:

Negli ultimi tempi si è potuto accertare che in soggetti giovani la rilevante presenza di linfociti, in particolare “T” (inversione fisiologica della formula leucocitaria) in gran parte dovuta alla cosiddetta ghiandola di Timo, era l’elemento preminente della scarsa preponderanza di sintomaticità nei  casi di contagio dal virus; ulteriormente gli studi hanno rilevato in termini di conoscenze immunitarie, la presenza nei giovani di “linfociti T citotossici sulle mucose”, che hanno una rilevante efficienza nell’immunità naturale per limitare la penetrazione dei virus direttamente nell’apparato respiratorio, aggredendo le cellule mucosali infettate, indirettamente con la produzione di sostanze antivirali (interferone e interleuchine).

Inoltre, la ricerca ha evidenziato nei soggetti cosiddetti iperimmuni, giovani e non, la presenza delle IgA secretorie sulle mucose, dovuta a precedenti infezioni da altri 3 tipi di Beta-Coronavirus, che hanno in comune un patrimonio antigenico fino all’80% con la SARS-CoV-2.

Tali IgA secretorie (anticorpi), oltretutto per comunanza antigenica, presentano una spiccata cross-reattività nei confronti del Covid-19, di fatto annullando qualsiasi forma di contagio già a livello delle mucose, impedendo di conseguenza la penetrazione nell’organismo della SARS-CoV-2.

Come possiamo facilmente rilevare le potenzialità straordinarie immunitarie nei giovanissimi sono al massimo della efficienza di resistenza dalla minaccia di agenti patogeni ed oltretutto i dati finora in possesso sulla nuova variante cosiddetta “Omicron”, rilevano sintomatologie abbastanza moderate negli adulti, e pertanto possiamo ipotizzare serenamente ma con precauzione che l’eventuale profilassi, ovvero la “sperimentazione da vaccino” sui bambini dai 5 a 11 anni, deve considerarsi inefficiente e non preoccupante nei soggetti sani; mentre nei cosiddetti soggetti fragili necessita una accurata ed attenta anamnesi per una valutazione alla somministrazione.

Questo gridare ossessivo sui dati pandemici è da considerarsi iniquo e inquietante, diffondere ulteriormente paure ed incertezze esaspera una collettività già fortemente provata da inesattezze, menzogne e raggiri. Sono mesi che iscriviamo che il Covid-19 si avvia inesorabilmente alla fase endemica a cui l’umano dovrà convivere, così come è avvenuto con gli altri Beta-Coronavirus!

Ad ogni buon fine abbiamo raccolto i dati ufficiali della ASL di Viterbo e provincia inerenti al contagio da Covid-19, relativi al giorno 20 dicembre 2021:-

Otto pazienti residenti nei seguenti comuni: 2 a Viterbo, 1 a Bagnoregio, 1 a Civita Castellana, 1 a Orte, 1 a Soriano nel Cimino, 1 a Tarquinia, 1 a Tuscania.

Se questi dati annunciano una preoccupante pandemia credo che dobbiamo nuovamente analizzare l’appellativo, considerato che negli anni andati allorquando sopravveniva la cosiddetta “influenza stagionale” si mormorava: -“ mezza Viterbo è affetta da influenza”!

Che il futuro ci sia amico …

A.M. del giorno 22 dicembre 2021

Claudio Cianchella

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