Nembi oscuri e densi affollano

gl’orizzonti

osservati sulle informi vette

ove gl’umani

accorrono numerosi ed ansanti

per avere il futuro …

Quale compimento di tentativi posti in essere per interminabili mesi ove  diverse volte abbiamo invocato ad eccelse entità istituzionali, politiche e sociali a riflettere su non meglio indicati ottusi spiegamenti (non vaccinati e vaccinati) che ricordano momenti similmente drammatici di lotte fratricide fra (guelfi e ghibellini), sfociati in tragiche morti ed immani sofferenze che solo un “miracolo” ed il buon senso della ragione hanno, per il momento,  evitato il dramma, dato che le circostanze ed i conflitti non sono mancati, ovvero vi erano e tuttora esistono, tutti gli elementi per sfociare in tragedie ben più gravi della pandemia.

Si ricorre finanche ai costosissimi, martellanti ed aggiungerei compassionevoli spot televisivi, social e quant’altro, per indurre le persone a sottoporsi ad un trattamento sanitario non sicuro, inefficiente e privo di garanzie di sicurezza inerenti gli effetti collaterali nel medio e lungo termine; in altrettanti dibattiti televisivi si assistono scene puerilcomiche di autocompiacimento del pensiero unico, che rinvigoriscono le ricerche ed osservazioni neuroscientifiche!

     La domanda è: Chi alimenta questi conflitti e perché!  

    La pandemia e soprattutto le inabilità professionali e politiche hanno ingenerato ed indotto l’uomo ad errori su orrori ed all’inverso, come la irrazionale preferenza d’inviare migliaia di infettati nei nosocomi ove inizialmente la epidemia si è manifestata con grande vigore ed energia in alcune aree geografiche e verosimilmente questo è stato uno degli elementi che inevitabilmente hanno cagionato moltissimi decessi, dovuti plausibilmente alla affollatissima degenza dei contagiati  nei locali ospedalieri, ove hanno trascorso ore e giorni terribili in spazi strettissimi ormai saturi di concentrazioni elevatissime del virus,  che potremmo facilmente pensare che i pazienti inspiravano più concentrazioni di Covid-19 … che aria … provocandone negli  stessi già infetti, aggiuntive cariche virali così elevate da causarne in alcuni casi il drammatico decesso, anche se in quest’ultimi casi  dobbiamo debitamente osservare  le condizioni di salute pregresse degli individui ricoverati.

Questo è quello che probabilmente è successo nei momenti del “Big Bang Epidemico”  nel nostro stupendo Paese ed inoltrandoci nella materia inerente i decessi, possiamo iscrivere serenamente che presumibilmente si potevano evitare, almeno la stragrande quantità di essi, se fossero stati adottati i protocolli previsti già nell’anno 2006 ed aggiornati nell’anno 2010 successivo; se  gli infettati fossero stati curati nelle rispettive abitazioni, anziché inviati nei nosocomi (come a suo tempo consigliato dalle nostre modeste conoscenze); se gli “eruditi” virologi avessero studiato nei laboratori e negli ospedali, anziché andare a prendere i soldi in TV; se le informazioni attendibili ed efficaci per evitare il contagio fossero state emanate già dai primi momenti; se la politica e le Istituzioni avessero provveduto ad acquisire prima che scoppiasse l’epidemia le mascherine, i guanti ed i prodotti per la sanificazione … se …

     Orbene in considerazione che le migliaia di morti, le immani sofferenze dei famigliari e parenti, le bugie, le innumerevoli “opinioni scientifiche” illustrate come se fossero prove scientifiche; le illusioni sulla efficienza e la sicurezza del “vaccino”, purtroppo ed ahimè iniziano a prendere forma reale e scientifica; per non citare gli effetti collaterali a medio e lungo termine che solo nel futuro auspichiamo di non poter rilevare, sono responsabilità enormi da sostenere e probabilmente sono già in cantiere ed in atto “modus vivendi ed operandi” per declinare le responsabilità sugli altri, ovvero citiamo il celebre “Scaricabarile all’Italiana”.

Oramai, dopo mesi di “stato soporoso o morte apparente” di non esigui organi di informazione, delle Istituzioni e di una parte consistente  della società, iniziano a trapelare e diffondersi notizie, informazioni nascoste nelle pareti dello “spazio omertoso” ove con alcuni flebili momenti di correità sociale  ed istituzionale, inizialmente visibili in stato di cauta moderazione, col passar del tempo sono comparsi ininterrottamente e sempre più frequenti progrediscono intensamente, dal momento che non sempre la stupidità prevale sulla ragione, anche in questo Paese stupendo.

Inoltre, non mi stupirei se tra non molto assisteremo ad un vero e proprio “tsunami o qual dir si voglia inondazioni” di notizie, responsabilità, inesattezze, paure di inadempimenti, omissioni, distrazioni e quant’altro.

Per quale ragione abbiamo Iscritto e pubblicato per ben DUE Volte (diretti anche alle massime Autorità Istituzionali) i protocolli inerenti alla sperimentazione ed approvazione dei farmaci? Per compiacere in nostro ego? Nient’affatto, perché era ed è incredibile che si possa realizzare in pochissimi mesi un farmaco/vaccino ( Efficace… Efficiente … e privo di effetti collaterali), è così evidente che tuttora appare inconcepibile che si discuta continuamente di un argomento di così semplice comprensione, a meno che ci siano elementi alieni che impediscono ai cittadini di ragionare!

I tempi di percorrenza, (ribadiamo) ovvero di maturazione nei vari stadi di sperimentazione di qualsiasi farmaco, e quindi anche del vaccino:- Stadio Pre-clinico (sperimentazione ed approvazione sugli animali); Stadio Clinico  (sperimentazione ed approvazione sugli umani) Fase 1^ … 2^ … 3^ …; Fase 4^ di monitoraggio sicurezza, non possono essere ridotti dalla “intelligenza artificiale” come vorrebbero farci inutilmente credere, dal momento che i processi biologici e le interazioni delle sostanze geniche hanno ovviamente e concretamente, tempi di maturazione non realizzabili in (giorni o mesi), ma di anni, (almeno sette).

    La domanda formulata nella prefazione … chi alimenta questi conflitti e perché?

Possiamo al momento solo ipotizzare, perché non lo sappiamo con certezza, che le responsabilità sono enormi, il Popolo Italiano ha sofferto decine di migliaia di morti ed innumerevoli afflizioni che tuttora persistono, e quindi chi avrebbe interesse ad alimentare i conflitti (vaccinati e non vaccinati)? Chi avrebbe convenienza a creare coefficienti di disattenzione sociale ( immuni e non immuni) dalle citate ed  enormi responsabilità? Quali poltrone iniziano a cigolare?

La Corte Costituzionale Italiana, organo preposto per le decisioni pertinenti alle legittimità costituzionali delle leggi (stato e regioni), con sentenza nr.213 depositata l’11 novembre 2021, ha espresso un giudizio illuminato sulla legittimità dei decreti emanati durante la emergenza cosiddetta Coivid-19 ed un monito inerente ad eventuale proroga dello stato di emergenza: –

“” Non è più tollerabile la compressione dei diritti costituzionali oltre il 31 dicembre 2021 “” …

È legittimo pensare al futuro, cosa accadrà quando le persone prenderanno coscienza e conoscenza degli inganni, illusioni e raggiri di cui sono stati oggetto; tutti i richiami di vaccinazione a cui sono stati sottoposti e quelli che dovranno ancora sostenere, allorquando gli erano stati assicurati i miracoli della scienza moderna?

Chi vivrà … vedrà …

Che il futuro ci sia amico …

Claudio Cianchella

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