Non è certo il numero di anni, che sono 105, ad impedire a Julia Hawkins, ribattezzata “Hurricane” l’uragano, di correre verso un nuovo record e la celebrità internazionale.

Proprio quest’anno a 105 anni, la Hawkins è diventata la prima atleta femminile di atletica leggera e la prima americana a stabilire un record mondiale nei 100 metri piani per la sua fascia d’età, alla competizione Louisiana Senior Games del 2021 organizzata dalla National Senior Games Association.

Con un fiore fresco tra i capelli e amici e parenti a fare il tifo sugli spalti, nonna Julia ha completato i 100 metri con il tempo di 1:02:95 mettendo il record nella sua categoria

L’anziana ha raccontato a USA TODAY “Più si invecchia, più passioni ed interessi bisogna sviluppare! Mantenermi attiva è una delle mie passioni più gradi. Mi chiedo spesso perché sono ancora in questo mondo, perché non sono stata chiamata dal Signore. Beh, molte persone mi contattano e scrivono perchè da anziani vorrebbero essere proprio come me… allora penso che se posso ispirare le persone e dare loro speranza, sicuramente vale la pena vivere più a lungo”.

Julia Hawkins ha iniziato a gareggiare negli sprint del 100 metri all’età di 100 anni. I suoi figli l’hanno registrata per la corsa dopo che ha deciso di smettere di andare in bicicletta, cosa che ha fatto per circa 8-10 anni prima.

“Quando ho iniziato a correre, ho scoperto che mi piaceva davvero. Mi sono divertita. Quindi è stata una nuova sfida e l’ho affrontata sentendomi a mio agio. Ho sentito che sarebbe stata una bella sfida correre i 100 metri in meno di un minuto.”

Educatrice in pensione, nativa della Louisiana, racconta di non correre più tutti i giorni ma rimanere sempre molto attiva. Di solito cammina o fa jogging per circa 2 o 3 chilometro ogni giorno. Di tanto in tanto, per fare pratica, fa uno scatto di 50 metri.

Ridendo racconta: “Quando hai 105 anni, non ti rimangono molte cartucce di “scatti da 100 metri” da poter sparare, quindi quelli li corro solo per quando ne ho bisogno”

Questa gara per Julia è stata particolarmente speciale perché si è svolta a meno di 10 chilometri dalla scuola in cui ha lavorato facendo l’educatrice alle scuole medie. Alcuni dei suoi ex studenti sono persino venuti a incoraggiarla.

L’anziana ha raccontato che si sente supportata dai suoi cari, amici e parenti, primi tra tutti i suoi 4 figli e il suo defunto marito con cui è rimasta sposata per 70 anni, scomparso all’età di 96 anni e che lei è sicura che vegli su di lei e la accompagni nel suo cammino

Quando non si allaccia le scarpe da ginnastica per vestire i panni dell’”Uragano”, l’anziana si dedica al giardinaggio di cui è molto appassionata, si prende cura del suo giardino e ha una passione per i bonsai e le piante da fiore, per questo motivo come segno distintivo di quest’altra sua grande passione, indossa quasi sempre un fiore fresco nel capelli o dietro le orecchie.

In attesa delle prossime gare Senior, del 2022, l’anziana spera di continuare a ispirare le persone di tutte le età a vivere una vita attiva e sana. Continuerà anche a inseguire “momenti speciali” dentro e fuori la pista.

“Credo nei momenti magici, quelli che si vivono quando ci sentiamo connessi e proviamo più emozioni del solito. Tutto quello che ci stimola e ci appassiona, in cui viviamo momenti meravigliosi. Ogni volta che corro per me è un momento magico.”

Un bellissimo esempio di come si possa rimanere attivi ed essere pieni di voglia di vivere e passione per le sfide a qualsiasi età, senza mai arrendersi!

 

Fonte: .positizie.it

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