Finalmente la verità – forse è più vicina di quanto immaginiamo – … è celata nelle cose che non hanno detto mai …

L’elemento psicologico che ha scaturito i conflitti fra i (non vaccinati e vaccinati) è dovuto principalmente che quest’ultimi (i vaccinati) sono stati incoraggiati e tranquillizzati da roboanti promesse inerenti la sicurezza e la efficacia del medicinale, omettendo nel contempo di renderli edotti e di iscrivere sul “modulo di consenso di vaccinazione anti-Covid-19”, che il presunto “vaccino” è stato “Autorizzato all’Immissione in Commercio in regime Condizionata” e cioè che il medicinale è incompleto dei dati di sperimentazione PRECLINICI (sugli animali) e CLINICI (sperimentazione sugli umani a pagamento) o AMBEDUE le Sperimentazioni!

Un aspetto gravissimo che individueremo nel corso del presente articolo, dopo adeguati studi ed osservazioni iscritti nella presente Lettera Aperta

Sig. Presidente e Gent.me Autorità e Pazienti Cittadini …

    Quello che iscriveremo nell’immediato futuro di questo articolo probabilmente è l’aspetto razionale di quello che realmente è avvenuto immediatamente dopo il propagarsi della epidemia/pandemia, in un secondo tempo e quello che avviene anche in questo momento.

Non raramente ho invocato la mia mente, forse esageratamente, ed in momenti di lauta euforia ho creduto finanche di interpretare egualmente il pensiero di molte entità, e di conseguenza osservando con equo distacco le imprecisioni e paure verificatesi nei tempi andati, iniziando dal silente e misterioso “Piano Pandemico”, a seguire le negligenze, incompetenze, inadempimenti, alle quarantene, ai disagi delle persone, peraltro attonite e disorientate alla ricerca affannosa di informazioni reali per evitare d’infettarsi dal morbo che incombeva, ho maturato l’idea di uscire da quell’incubo e pensare ad alta voce:-

“” Come è possibile attuare una “sperimentazione di massa” di queste dimensioni nel contesto globale, (mai inserita nella storia) innanzi ad immani responsabilità che siffatta “attività di verifica” concepirebbe nella scongiurata eventualità al manifestarsi di effetti collaterali “più o meno gravi”?

Nel particolare, il nostro stupendo Paese, ove notoriamente le Istituzioni non godono di gradi ammirazioni ed empatie, diremmo un pensiero molto presente nelle pareti dell’andato ove incombono incessantemente, anche nella società sincrona, elementi sociali/istituzionali molto profondi nella imperfezione e deficitari, che inevitabilmente si riflettono ed emergono ogni qualvolta si presentano ai confini della visibilità, quali condizioni di vasta complessità sociale.

E tuttavia fra i principi intellettivi e sociali che hanno indotto varie entità ad immergersi psicologicamente nelle sembianze istituzionali si espandono ed approvano alcune riflessioni: –

“Anche questa volta non affronteranno le situazioni pandemiche con chiarezza e professionalità, somministreranno il “vaccino” anche se è palesemente in via “sperimentale”, lo faranno anche se tutto ha un limite … si? … ma qui sono a rischio la salute di milioni di persone nella eventualità che questo medicinale abbia effetti collaterali gravi o peggio gravissimi a medio e lungo termine! … Lo faranno lo stesso! …

Ebbene, sapete invece cosa è accaduto? Che in parte ci siamo sbagliati!

Questa volta la verità si è posizionata nel bel mezzo della storia, perché quella che stiamo vivendo è storia … e tutte le vicissitudini storiche sono irte di avvenimenti ed elementi più o meno accettabili, ambigue o irritanti.

Dalle nostre puntigliose osservazioni, studi ed indagini conoscitive, abbiamo rilevato ed individuato che tutte le attività di (legislazione e provvedimenti) inerenti la pandemia Covid-19, “orbitano” prevalentemente attorno alle normative emanate dall’Unione Europea, di conseguenza crediamo di avere il diritto/dovere ad intraprendere azioni e disquisizioni giuridiche, sociali e scientifiche, in particolare interpellandoci:-

Come mai un medicinale cosiddetto “vaccino” non chiaramente sicuro, non efficiente dopo alcuni mesi, dagli effetti collaterali sconosciuti a medio e lungo termine, ne venga autorizzata la immissione in commercio non solo in Italia ma anche negli Stati Membri Europei ed ancor?

     Ebbene tutto si ispira al: –  

Regolamento (CE) nr. 507/2006 della Commissione Europea del 29 marzo 2006, relativo (all’Autorizzazione all’Immissione in Commercio Condizionata) dei medicinali per uso umano che rientrano nel campo delle applicazioni del regolamento (CE) nr.726/2004 del Parlamento e Consiglio Europeo …  e precisamente nell’anno della oscura e misteriosa “Istituzione del Piano Pandemico” una coincidenza? Forse …

Inerente all’Autorizzazione all’Immissione in Commercio Condizionata di un Medicinale, di cui al paragrafo precedente, dobbiamo esaminare accuratamente le volontà ed il pensiero del legislatore Europeo, dal momento che tale è la dimensione ove convogliano le possibili alterazioni, omissioni e le interpretazioni deviate dell’intera vicenda pandemica (Vaccini – Green Pass).

Indubbiamente, come possiamo rilevare, una normativa iscritta ed approvata espressamente per i cosiddetti “vaccini” definiti dal legislatore con l’appellativo “Medicinali”, la vedremo in avanti disciplinata ed iscritta nei punti salienti della direttiva stessa.

Nella prefazione il Regolamento evidenzia la precedente normativa del Consiglio e Parlamento Europeo nr.726/2004 del 31 marzo 2004, che fonda le norme comunitarie finalizzate all’autorizzazione e la sorveglianza dei medicinali per uso umano e veterinario, istituisce l’Agenzia Europea per i medicinali, per quest’ultimi in particolare l’art. 14, paragrafo 7, ove così dispone: –

“” Previa consultazione del richiedente, un’autorizzazione può essere rilasciata subordinandola a taluni obblighi specifici, annualmente riesaminati dall’Agenzia. L’elenco di tali obblighi è reso accessibile al pubblico. In deroga al paragrafo 1, una siffatta autorizzazione ha validità di anni Uno, rinnovabile “”

Il Regolamento 507/2006, ispirandosi al predetto Reg. 726/2004, nella introduzione della norma e precisamente ai capoversi sottoscritti, ne illustra le caratteristiche: – –

Comma 1 – il legislatore esprime i principi della dottrina legislativa inerenti i medicinali (per ottenere l’autorizzazione all’immissione in commercio negli Stati membri, un medicinale per uso umano deve essere sottoposto a studi approfonditi volti a garantirne la sicurezza, l’elevata qualità e l’efficacia di impiego per la popolazione);

Comma 2 – nel caso di determinate categorie di medicinali, al fine di rispondere a necessità mediche insoddisfatte e nell’interesse della salute pubblica, può risultare necessario concedere autorizzazioni di medicinali meno completi di studi e dati richiesti con la dicitura “Autorizzazioni all’Immissione in Commercio Condizionate” 

Comma 3 – La immissione in commercio condizionata di medicinali possono essere meno completi di dati e studi a condizione che il rapporto rischio/beneficio abbia risultati positivi;

Comma 4 –  Il rilascio delle autorizzazioni all’immissione condizionata andrebbe limitato ai casi in cui solo la parte clinica (sperimentazione sull’uomo) è meno completa della norma, mentre la parte preclinica (sperimentazione sugli animali) andrebbe accettata solo nel caso di un prodotto destinato per essere utilizzato nelle situazioni di emergenza in risposta a minacce per la salute pubblica.

     L’Autorizzazione all’Immissione in Commercio Condizionata ha la validità di anni 1 (uno), per il rilascio a tempo indeterminato debbono essere forniti all’Agenzia tutti i dati mancanti per non essere subordinata ad obblighi specifici!

Ebbene, più volte la norma cita l’Agenzia del Farmaco o Medicinale dal momento che è colei (Agenzia) che valuta le domande di autorizzazione delle Case Farmaceutiche per l’immissione in commercio dei medicinali rilasciata dalla Commissione Europea, che, qualora concessa, l’Agenzia del Farmaco (EMA per l’Europa ed AIFA per l’Italia), rappresentano gli organi preposti a monitorare la sicurezza dei medicinali durante l’intero arco di vita del prodotto, fornendo nel contempo informazioni agli operatori sanitari ed ai pazienti.

“Artifizi – Omissioni e Raggiri“

Orbene le informazioni sul prodotto, di cui all’art.8 del Reg. 507/2006 iscritto ed in argomento, dispongono che:-  Tutte le indicazioni che figurano nelle caratteristiche del medicinale iscritte nel foglietto illustrativo a norma del presente regolamento, debbono indicare chiaramente che si tratta di Autorizzazione Condizionata del Medicinale e devono contenere anche la data in cui l’autorizzazione debba essere rinnovata!

Sin ad ora tutto appare nella norma, con effetto di interpretazione di rispetto e finanche condivisibile … Ove sono le anomalie riscontrate, gli artifizi e raggiri?

La norma del citato Regolamento ed in particolare l’art.8, prevede (come iscritto innanzi) che sul predetto foglietto illustrativo di qualsiasi medicinale (vaccino compreso) deve essere indicato chiaramente che per quel Medicinale è stata rilasciata “Autorizzazione Condizionata” della validità massima di anni uno e la data in cui l’autorizzazione scade e va rinnovata!

    Inoltre, come prevede l’art.9, (507/2006) le “Autorizzazioni Condizionate” per il commercio di qualsiasi medicinale, sono sottoposte a periodici aggiornamenti sulla sicurezza con relazione iscritta ed inviata alle Agenzie del Farmaco (AIFA) per l’Italia ed (EMA) Europea art.24, comma 3 Reg. 726/2004 Parlamento Europeo.

    Appare, inoltre, rilevante iscrivere che il paragrafo 3 dell’art.5, del reg. 507/2006 inerente gli obblighi specifici, prevede fra le altre cose, che gli obblighi specifici ed il calendario per soddisfarli, debbono essere resi pubblici dalle Agenzie del Farmaco (AIFA) ed (EMA).

Un momento di Attenzione

Orbene, nel nostro caso, al momento non abbiamo la possibilità di vedere il “foglio illustrativo” del medicinale (Vaccino), mentre ci viene esibito per essere sottoscritto, prima della somministrazione (almeno si auspica), il leggendario “Modulo di Consenso di Vaccinazione Anti-COVID-19”, ove da quelli che abbiamo esaminato sino ad oggi, non risulta che il medicinale è Autorizzato al Commercio (alla somministrazione) con modalità di “Autorizzazione Condizionata” della validità di anni UNO; né si rileva che il medicinale è stato autorizzato in Via Condizionata perché carente o incompleto di dati preclinici (sperimentazione su animali) né si rilevano le carenze di dati clinici (sperimentazioni sugli umani dietro compenso).

    Indubbiamente incombe una situazione gravissima dal punto di vista Giuridico e Sanitario da parte delle Istituzioni, non aver chiaramente informato (ai sensi dell’art.8 del Reg. 507/2006) le persone prima di essere sottoposte alla somministrazione del vaccino, che questa tipologia di medicinale era incompleto di sperimentazione preclinica o clinica o (ambedue) e che la somministrazione del predetto medicinale era, al  momento della somministrazione,  palesemente in via Sperimentale.

La certezza che il medicinale (vaccino) è tuttora in sperimentazione è così lapalissiana, già peraltro da noi iscritta e pubblicata nel periodo immediatamente preesistente l’inizio della somministrazione, dal momento che  per elaborare in così esiguo tempo (pochi mesi) un medicinale (vaccino) non esistono materialmente i “tempi di maturazione della sperimentazione” previsti dai protocolli normativi e scientifici della normativa vigente, pertanto in via eccezionale dovuta dalla “pandemia” è stata rilasciata l’Autorizzazione al Commercio ma in regime Condizionata!

Per tale motivazione i medicinali e quindi anche i “vaccini” in possesso solamente di  dati  incompleti di sperimentazione allo stadio (preclinico o clinico-o ambedue) vengono rilasciati in via subordinata, come iscritto nei paragrafi precedenti, proprio perché il Legislatore Europeo ha sancito esplicitamente ed ulteriormente che sul medicinale deve essere impressa la dicitura (Autorizzazione all’Immissione in Commercio Condizionata) per evitare l’eventuale imbroglio  da parte dei richiedenti (Case Farmaceutiche) ed altrettanti possibili inadempienze delle Agenzie del Farmaco (AIFA-EMA), che a loro volta peraltro dovrebbero controllare che tale norma fosse stata rispettata all’atto della somministrazione!

    Siamo allibiti e sorpresi che tale situazione, malgrado siano trascorsi vari mesi dall’inizio della “vaccinazione”, la Magistratura o altri Organi Competenti e Legislativi, non abbiano ancora intrapreso provvedimenti necessari per ricondurre la legalità ed il rispetto delle regole di cui alle norme dei Regolamenti illustrati del Parlamento e Consiglio Europeo (726/2004 e 507/2006).

Riflessioni …

– Se o nella eventualità che nel cosiddetto “Modulo di Consenso Vaccinazione Anti-Covid-19) fosse stata iscritta la dicitura  “Autorizzazione all’immissione in Commercio Condizionata” perché i dati di sperimentazione Preclinici (Sperimentazione Animali) o Clinici (sperimentazione sugli umani volontari remunerati) erano incompleti e quindi subordinati ad ulteriori studi ed osservazioni, quanti avrebbero fatto ricorso alla somministrazione volontaria del vaccino conoscendo che il medicinale era in via di sperimentazione?

Cos’è realmente il Green Pass …

Il “Segnale Verde” che al primo impatto interpretativo può apparire quale norma segnaletica del Codice della Strada,  è una cortese indicazione che occulta una “clava anticostituzionale” ove sono contenuti gli inadempimenti, le omissioni, le incompetenze, i raggiri ed artifizi, manipolati a scopi asseritamente benefici o umanitari, espressi gentilmente con il sorriso a denti stretti, e finalizzato a “sollevare ulteriori consensi” inaspettati su coloro che hanno intuito i raggiri posti in essere ed esistenti nelle modalità ed informazioni sul Medicinale (vaccino) e sul “”Modulo di Consenso per la Vaccinazione Anti-Covid-19””.

Coloro che non si sono sottoposti a “sperimentazione medicinale” sono stati giudicati Colpevoli per aver disobbedito o infranto norme mai iscritte ed emanate, una delirante discriminazione umana e sociale senza tempo, malvagia e di inaudita gravità costituzionale e democratica.

Evvero … lo ammetto … non è la prima volta che sono dovuto intervenire per difendere la Costituzione e la Democrazia … correva l’anno domini 1968, allorquando giovanissimo iniziai le attività di resistenza culturale, legittimata sulla civile libertà di pensiero e di parola, che esecra ogni tipologia di violenza (anche verbale), perché anche in quel tempo mi sembrava incredibile che in uno Stato che si definiva Democratico, vi erano centinaia di migliaia di persone (Senza Democrazia), sottoposte ad una disciplina militare bieca, irrazionale ed incostituzionale, questo era quello che avveniva sino alla “primavera” del 1° aprile 1981, dopo 13 (tredici) anni di sofferenze, umiliazioni, trasferimenti, finalmente una legge (la 121/81) cosiddetta “Riforma di Polizia”  riconosceva i diritti sacrosanti della Costituzione (libertà di pensiero di parola), sembra incredibile, era assurda anche in quel tempo!

Ma questo, “per i meno attenti” è quello che sta avvenendo … forse con modalità diverse, anche in questo momento, il provvedimento cosiddetto stupidamente ed insulsamente “Green Pass” è finalizzato a  sottomettere e soffocare la razionalità a beneficio della stupidità … Non ci riusciranno … si può uccidere un uomo ma in nessun caso la sua idea …

     Nelle conclusioni chiediamo ulteriormente concentrazione su quello che iscriveremo: –

Coloro familiari o parenti di entità decedute o invalide a seguito di accertata casualità da “somministrazione di medicinale (vaccino anti-covid-19), accertato che il “Modulo di Consenso per vaccinazione anti-Covid-19” non contempla ed iscrive chiaramente che il medicinale è stato (Autorizzato all’Immissione in Commercio Condizionato), né si rilevano elementi sanitari e giuridici ove si evince chiaramente che il medicinale stesso è stato “Autorizzato all’Immissione in Commercio in via Condizionata per mancanza di dati scientifici preclinici o clinici (o ambedue)”; se la nostra disquisizione prima e la interpretazione giuridica poi,  è legittima (e noi crediamo che lo sia),  ai fini delle responsabilità sottoscritte dal soggetto sul predetto modulo al momento della ”vaccinazione” sono da considerarsi nulle ed impugnabili giuridicamente, con la rivalsa del risarcimento morale e materiale, dal momento che sono stati omessi gli elementi essenziali citati dall’art.8 del Reg.507/2006, determinanti per effettuare una scelta razionale e garantita.

A tale proposito è opportuno rendere noto che la madre del giovane 24 enne Traian Calancea deceduto dopo 10 giorni dalla somministrazione della prima dose del vaccino Cominarty della Pfizer/Biontech, ha inoltrato denunzia, assistita dall’Avv.ssa Renate Holzeisen, evidenziando e stigmatizzato che sul predetto “Modulo di Consenso” sottoscritto dal povero Traian Calancea non è iscritta la dicitura “Autorizzazione Concessa al Commercio Condizionata”.  Successivamente alla denunzia è stata disposta l’autopsia dalla Procura della Repubblica di Trento che ha aperto l’inchiesta per omicidio colposo, per il momento, a carico di ignoti

Un appello alle Entità Intellettuali ed a quelle Storiche per uscire dall’ombra e dallo assordante silenzio, dobbiamo enunciare ed iscrivere puntigliosamente quella letteratura e filosofia razionale che trasuda dalla nostra meravigliosa Costituzione, che ripugna l’arroganza del potere ed offre ai cittadini quella altrettanta meravigliosa saggezza di libertà e rispetto per la persona umana …

Appare evidente come milioni di cittadini sono stati oggetto di raggiri, artifizi ed omissioni di (cose che non hanno detto mai), come appare altrettanto evidente che esistono inadempimenti Istituzionali ed esclusioni sociali.

La legge Fondamentale dello Stato è stata calpestata ancora una volta da un manipolo di incompetenti …

Siamo certi che le analisi giuridiche e scientifiche illustrate hanno le potenzialità per creare sensibili attenzioni di codeste Autorità Legislative Europee e fiduciosi di un tempestivo intervento auspicano i più Cordiali Saluti

Che il Futuro ci sia Amico …

a.m. del giorno 25 novembre 2021   

Claudio Cianchella

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *