Il super green pass non servirà per entrare nelle palestre ed allenarsi.

Nel decreto legge approvato dal Consiglio dei ministri, all’articolo 4, riguardante l’estensione del normale green pass, si legge che “3) alla lettera d), dopo le parole: “limitatamente alle attività al chiuso” sono inserite le seguenti: “nonché spazi adibiti a spogliatoi e docce, con esclusione dell’obbligo di certificazione per gli accompagnatori delle persone non autosufficienti in ragione dell’età o di disabilità”.

Viene quindi esteso l’obbligo di mostrare il green pass per usufruire degli spogliatoi e delle docce, ma nel decreto legge non c’è traccia di un’inclusione delle palestre nelle attività per le quali è necessario mostrare il green pass rafforzato, che si ottiene solo con la guarigione dal Covid o con il vaccino. Per gli sportivi no-vax basterà quindi il tampone rapido o molecolare per allenarsi.

La conferma è arrivata anche da Roberto Speranza, ministro della Salute, nella conferenza stampa a Palazzo Chigi: “Un secondo ambito di intervento riguarda l’estensione dell’utilizzo del green pass. Oggi lo estendiamo agli alberghi per aiutare le nostre strutture ricettive, al trasporto ferroviario regionale e interregionale e a trasporto pubblico oltre agli spogliatoi delle palestre. Il green pass durava 12 mesi – ha poi precisato Speranza – ora il Cts ha indicato a 9 mesi la capacità di tenuta del vaccino”.

Fonte: Il Tempo.it

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