A Liverpool il taxista David Perry fá meglio dell’MI6 e stoppa il bombarolo di turno, mentre a casa nostra manco un intero Ministero ci salva dalla quotidiana invasione via mare, scatenandosi invece contro cortei, processioni e riunioni condominiali in un turbinio di manganelli, clave, batacchi, cariche, duelli e catapulte annichilendo i fasti delle lotte di Roma Imperiale ai confini germanici.

Si sa, la prevenzione è scienza per pochi e guai a smentirsi quando sei proprio un servizio pubblico di Prevenzione, per di più alle dipendenze del bianchiccio Speranza. Ed il recentissimo D. L. 146/2021, ove interviene in materia di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, con modifiche al D. Lgs. 81/08, ha scatenato tutto il Jurassico ed oltre della Medicina del Lavoro italiota.

Sul punto specifico, ecco apparire, trafelato e stucchevole, l’accurato e lacrimevole appello (a confronto, nulla fu il meglio di Mario Merola) che definisce le innovazioni ivi tracciate un “passo falso”, invocando e proponendo paleoneolitiche modifiche.

(Per chi volesse approfondire, suggeriamo il link ‘Il decreto legge 146/2021 puó rappresentare un passo falso?”) Scorrendo con curiosità i primi 34 firmatari del documento, ne troviamo ben 17 quali ‘ex’ responsabili di UOC Medicina del Lavoro.

Allora, chiedo per un amico: dove hanno dormito o villeggiato negli ultimi 30 anni questi signori?

Se l’inflazione di infortuni mortali del lavoro, magari solo da ultimo, ha comunque sollecitata addirittura la residua e letargizzante vitalità del Capo dello Stato, evidentemente i tanti ‘ex’, qui connotati come ‘già’, hanno clamorosamente fallito nel loro mandato, allineandosi viscidamente con obsolete, stantie ed inutili politiche, esclusivamente in asse con la partitocrazia dominante, servilmente genuflessi ad assessori e megadirettori regionali, MAI inclini al confronto effettivo con i lavoratori, magari per chiedere: siete soddisfatti di queste strategie che poniamo in atto?

Segue la flatulenza rumorosa da cannonata del Gianicolo!! A cosa sia servito lo slinguazzamento con le Direzioni Territoriali del Lavoro è tutto nella ‘novità’ più indigesta per gli attoniti Dinosauri: la fagocitosi ad opera dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro con il colpo di grazia ai vari SPRESAL aziendali.

Un successone da inossidabile cultura progressista!! In fondo, parliamoci chiaro, anche un analfabeta sceglierebbe a sua tutela un organismo che sanziona ben il 92% dei casi in esame (e per casi intendiamo ditte, aziende, cantieri, insomma, i famosi ‘sopralluoghi’, le ispezioni per capirsi) rispetto a chi, sì e no sfiora il 15/20%.

E tra i primi sottoscrittori dello SOS anche operatori dello SPRESAL viterbicolo, compreso il suo Direttore, che diverrà ‘ex’, ovvero solo ‘già’, tra due anni e qualche mese, una dottoressa in forza alla sezione di Tarquinia ed un Dirigente, anzi, pardón,

IL Dirigente dei Tecnici della Prevenzione in ASL.

Ciascuno, lecitamente, deve svolgere il proprio ruolo e ci piace questo strenuo attaccamento alla maglia.

Bene. Allora, torniamo ad un tema… un tema, caro a John Wick: infortunio mortale di Carlo Leonardi.

Se la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Viterbo, della quale ho contezza circa l’esistenza, ha inviato la delega per le indagini allo SPRESAL (signori, è il SOLO evento mortale COVID-19 relato per dipendenti della ASL/VT !!!) le stesse sono terminate?

Chi si occupa di questa materia?

Finora vi era in ballo personale giunto appositamente da Tarquinia, allora?

Mi sembra di leggere ancora del caso Attilio Manca: mistero!!! Ed a proposito di thriller, a Civita Castellana è saltato in aria il poliambulatorio dell’operazione ’Panacea’, che ha coinvolto 16 persone, fior di nomi, pure due medici universitari umbri, per il giochino dell’attività professionale ‘noir’, non dichiarata al datore di lavoro, in una sarabanda di falso, truffa e tanto, ma tanto, danno erariale.

A ben vedere, i soliti ben informati narrano di coperture in odor di compasso e grembiulini, ma intanto….. Ed a Capranica, a questo punto, riteniamo che sia tutto regolare (mai dubitato) al Poliambulatorio De Luca, quanto ad autorizzazione ed atti formali collegati per la chirurga aziendale, ora in astensione ex L.1204, che vi presta attività ed ha la delega alla Sanità dal Sindaco di Bassano Romano: una dottoressa molto impegnata, che merita ogni attenzione.

I VIP, è cosa nota, se li pizzichi più di una volta, evitano i riflettori…sociali, si rintanano e scappano via.

Sere fa, al Grandori, per i 50 anni di una mega (solo perché siamo quasi al quintale e le ventriere non bastano più) del jet set locale, i nostri Diabolik ed Eva, invitati d’eccellenza, hanno bisticciato da matti coi paparazzi, distruggendo attrezzature e filandosela strombazzando sulla fiammante BMW – R18 Classic, lasciando sola soletta l’altra VIP aziendale, ammantata da uno strambo viola quaresimale, in crescente calo di forma: pensieri?

Appuntamento per tutti, comunque, ad Ovindoli, per la notte di San Silvestro, tradotto dal Cesare Ragazzi di San Martino in Cortina, a vantaggio dei social, vuoi mettere?

Non è nuovo a queste trovate il parruccone, giungendo a trasformare, per Novella 2000, il suo balconcino di Montalto per una terrazza a Forte dei Marmi, e tanto di brindisi con Diabolik. E su, via, non facciamo tanto gli stupiTI!!!!!

By John Wick

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