Le oniriche enunciazioni degli stolti hanno ingenerato inenarrabili conflitti e risentimenti fra le classi sociali …

Dal “culto della onnipotenza” emergono le ceneri della inabilità politica orba a tal punto da non recepire che oltre la metà dei cittadini non si avvale del diritto al voto … Perché …

Appare propositivo enunciare che nel corso di recenti studi ed osservazioni abbiamo rilevato che la stragrande maggioranza dei cittadini (non vaccinati) hanno una sufficiente conoscenza delle particolarità del “vaccino” e delle normative in vigore, elementi tali che gli consentono di acquisire evidenti principi ed informazioni sufficienti per compiere una scelta apparentemente in controtendenza, cosa invece non verificata nella maggioranza degli individui “Vaccinati” –

Eviterei di ragionare sui contenuti dei vari “show televisivi” inerenti la materia Green Pass e “Vaccini” dal momento che è lapalissiana l’evidenza che oltre il 90% dei partecipanti al “dibattito”, ivi compresi i moderatori o cosiddetti “presentatori”, non hanno coscienza e conoscenza della materia, un fatto gravissimo che ha sensibilmente contribuito a erompere turbolenti conflitti sociali.

Credo invece che possiamo osare ad iscrivere alcuni argomenti per offrire momenti di limpidezza sociale su alcune dinamiche politiche e scientifiche pre-pandemiche ed epidemiche.

In particolare abbiamo considerato la necessità di ricordare (per i meno attenti) che la Sar-Cov-2 o Covid-19 manifesta la massima potenzialità di contagio alle temperature “medio-basse” mentre al contrario soffre di scarsa adattabilità e sopravvivenza a temperature superiori ai 25 gradi.

     Detto questo possiamo rivolgere la nostra attenzione al periodo pre-Covid-19:

Il 4 aprile 2020 alcuni quotidiani Web pubblicavano certune nostre riflessioni e informazioni inerenti il: – ”Piano Nazionale di preparazione e risposta ad eventuale pandemia influenzale”, redatto nell’anno 2006 ed aggiornato successivamente nell’anno 2010 a seguito della influenza H1N1, cosiddetta influenza suina.

Orbene questo piano nazionale consisteva nella istituzione di un SOTTOCOMITATO “Infezione e Pandemia Influenzale” rappresentato dai Ministri della Salute, Interni, Difesa, Affari Esteri, Ricercatori dello Ist. Superiore Sanità e vari centri di ricerca Regionali. Il fatto eclatante ed allo stesso tempo intollerabile è che questo Sottocomitato è stato inoperoso per anni! Almeno così sul Web a “www.salute ed informazione” narrato dal Prof. Pierfrancesco Belli.

L’aspetto doloroso ed ancor più irritante è quello collegato all’anno 2018, ove la “Organizzazione Mondiale della Sanità”, sosteneva ed allarmava testualmente: –

““IL MONDO DEVE ASPETTARSI UN’EPIDEMIA DI INFLUENZA KILLER E ANZI DEVE ESSERE SEMPRE VIGILE E PREPARATO IN MODO TALE DA POTER COMBATTERE LA PANDEMIA CHE SICURAMENTE SI VERIFICHERA’”.

Nella circostanza veniva sollecitata la programmazione un piano guida pratica per sviluppare e condurre simulazioni finalizzate a “testare” i Programmi Pandemici, ove tra le altre cose, venivano puntigliosamente illustrate le SEI Fasi sin dal periodo interpandemico, cosa che in Italia (come sappiamo) non hanno avuto seguito nel predetto periodo antecedente il Covid-19  … per quale ragione?

Tutti ricordiamo o dovremmo avere presente quali enormi sofferenze, paure e mortificazioni accadevano a seguito dei numeri relativi alle migliaia di morti per Covi-19 che nel coevo avrebbero oltrepassato i 130.000 morti, dati diffusi da tutte le utenze radio, televisive e sugli organi di informazione.

Ebbene l’Istituto Superiore della Sanità (ISS) il 21 ottobre 2021 pubblica i dati inerenti i morti nel nostro Paese aggiornati al 4 di ottobre precedente: – dei 130.468 decessi registrati e pubblicati e più volte diffusi e ricordati in Italia, solamente il 2,9% , verosimilmente 3.783, sono probabilmente dovuti dal virus Covid-19, nella sintesi i 126.685 sono da attribuirsi quali decessi avvenuti per patologie pregresse, malati terminali, autoimmuni, cardiopatie e più malattie coincidenti. Questo e quanto riporta il quotidiano “Il Tempo” il 21 ottobre 2021.

Per dare una informazione più esaustiva ai fini orientativi, possiamo aggiungere che nel febbraio 2016 sul quotidiano Avvenire il demografo Giancarlo Blangiardo pubblicava i dati Istat inerenti i decessi avvenuti nell’anno 2015 (664.000) a confronto con i 598.000 accaduti nel precedente anno 2014, con un incremento della mortalità di 66.000 persone, dovute principalmente a sindromi influenzali.

Una quasi verifica riferita in tempi precedenti al Covid-19 e nei successivi anni (2016/2018) dati Istat rivelano una media di circa 12.000 decessi annui riferiti alle cosiddette patologie influenzali.

Come è possibile che nel nostro Splendido Paese, ove pullulano ed orbitano attorno alle Istituzioni e la Politica, Consulenti, Centri di Studio, Istituti di Statistiche, Garanti e non, si compiono errori ed orrori di così immane portata, oltretutto questa “organizzazione scientifica e strutturale” incombe sensibilmente sul bilancio dello Stato per decine di miliardi!

Alcuno può sottrarsi a questa riflessione sociale ed individuale dal momento che il ”vaccino” è un farmaco finalizzato a prevenire una patologia, mentre noi andiamo ad iniettare una sostanza che interagisce nel sistema immunitario ad un soggetto sano affinché sviluppi una “immunità acquisita”?

Nella eventualità che il presunto “farmaco-Vaccino” non sia stato sperimentato ed approvato in quanto sicuro, come in questo caso dovuto principalmente dalla inadeguatezza del tempo trascorso, ovvero se questi è privo di effetti collaterali a medio e lungo termine, ovvero anche privo di tossicità, efficienza ed efficacia?

Se consideriamo in particolare gli attuali decadimenti degli anticorpi acquisiti dal “vaccino” e riscontrati dopo alcuni mesi dalla somministrazione, dobbiamo assolutamente tenere ben presente che il soggetto da sottoporre al farmaco è in ottima “salute” e pertanto dovrà essere egli a decidere se farsi somministrare quel farmaco, come ampiamente iscritto sulla meravigliosa Costituzione, ove suona la sinfonia del rispetto delle persone umana!

Altro aspetto invece è quello inerente a persone con patologie pregresse o croniche, ove andiamo ad interagire per evitare un aggravamento o scongiurata mortalità in presenza di contagio!

Un articolo pubblicato il 10 del mese scorso riporta alcune affermazioni del Dott. Robert Wallace Malone considerato l’inventore della tecnologia dei vaccini a mRNA come quelli in somministrazione: – “Sono vaccini utili per i fragili ma la vaccinazione di massa è follia che prolunga e aggrava la pandemia”, inoltre “i richiami universali ad intervalli di 6 mesi, producono ognuno piccoli rischi che possono sommarsi in grande rischio”.

Cosa vuole intendere il Dott. Malone … ripetiamo l’inventore di questa tipologia di “vaccini” …  con reiterate enunciazioni scientifiche quando afferma che gli attuali vaccini in somministrazione anti Covid-19 prolungano ed in alcuni casi aggravano la pandemia?

Semplicemente che se vacciniamo le persone fragili (come abbiamo accennato nei paragrafi precedenti) non possiamo che prolungare la loro esistenza; se invece somministriamo il ”vaccino” a persone sane possiamo creare rischi seri dovuti innanzitutto ai ciclici richiami dal momento che il “Farmaco-Vaccino” è tuttora in via sperimentale e questo aspetto è suffragato dall’efficienza limitata del farmaco ed inoltre non abbiamo elementi inerenti gli effetti collaterali, ovvero su quello che potrà cagionare o causare nel medio o lungo periodo, dal momento che i tempi di sperimentazione, in particolare su quest’ultimo elemento, non sono stati alquanto sufficienti per la sperimentazione sulle interazioni genetiche!

A tutto questo osiamo serenamente aggiungere che le osservazioni sulle dinamiche di “circolazione” del virus, già pubblicato nelle precedenti ipotesi scientifiche, hanno rilevato che probabilmente il Covid-19 intraprenderà una classificazione “Endemica” e cioè una patologia tipica del Bioma …

Ulteriormente, abbiamo ampiamente iscritto e pubblicato che queste “entità biologiche” (virus)  sono sulla Terra da oltre TRE Miliardi di anni e vivere questo incredibile ed interminabile tempo sul Pianeta ove moltissime forme di vita sono già estinte da moltissimo tempo, dimostra la complessità di questi esseri biologici, che sfuggono soventemente (come abbiamo verificato nella pandemia) alla scienza e conoscenza. Inoltre, dobbiamo finalmente pensare che anche in presenza della epidemia, l’urgenza e le “inquietudini” delle Case Farmaceutiche non debbono influenzare le Istituzioni Nazionali, ovvero la politica del nostro Paese,  perché un farmaco non perfettamente sicuro potrebbe nel periodo a medio e lungo termine, provocare momenti di altrettante, facendo gli dovuti scongiuri, patologie più gravi del virus stesso di enormi proporzioni!

In materia di Green Pass dobbiamo registrare ed enunciare anomalie ed illegittimità giuridiche e scientifiche, in questi giorni del mese di ottobre 2021, sono state ribadite dalla Corte e Consiglio Europeo rispettivamente del 2002 nr.42197/98 e 28 gennaio 2021 nr.2361, ove fra gli altri argomenti (si legge in particolare nella risoluzione) gli Stati Membri Europei sono sollecitati ad:-

 “”assicurarsi che i cittadini siano informati che la vaccinazione non è  obbligatoria e che nessuno subisca pressioni politiche, sociali o di altro tipo per vaccinarsi, se lui o lei non vuole farlo personalmente ed ad assicurarsi che nessuno sia vittima di discriminazione per non essere vaccinato “” 

Come possiamo verificare dopo le illustrazioni dei paragrafi precedenti, il Green Pass è un artifizio e raggiro nei confronti di cittadini onesti che difendono la inviolabile salute ed alcuno può profanare tali libertà di scelta, sancito dalla Costituzione Italiana che ha posto in grande evidenza la dignità, la libertà ed il rispetto dell’uomo!

Coloro al Governo del Paese non debbono mai dimenticare anche per un solo istante, che la nostra meravigliosa Costituzione iscrive l’appellativo Cittadini e non Sudditi!

Che il Futuro ci sia amico …

a.m. del giorno 28 ottobre 2021

Claudio Cianchella

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