Si definisce psicosi di massa “un’epidemia di follia” che si verifica quando una “gran parte della società perde il contatto con la realtà e sprofonda nel delirio“.

I processi alle streghe del XVI e XVII secolo ne sono un classico esempio. Ora siamo nel mezzo di un’altra psicosi di massa, indotta da un implacabile semina di paura, accoppiata alla soppressione dei dati ed a tattiche intimidatorie di ogni tipo.

Il video di 20 minuti al termine del paragrafo, “Mass Psychosis – How an Entire Population Becomes Mentally Ill,” (Psicosi di massa – Come un’intera popolazione diventa mentalmente malata), creato da After Skool e Academy of Ideas (1), spiega le tattiche usate per seminare e facilitare lo sviluppo della malattia mentale su larga scala.

Seminare paura genera follia

Un certo numero di esperti di salute mentale ha espresso preoccupazione per l’evidente semina di panico durante la pandemia di Covid-19, avvertendo che può avere gravi effetti psichiatrici. Per esempio, in un articolo (2) del 22 dicembre 2020 su Evie Magazine, S.G. Cheah ha discusso l’emergere di insanità di massa causata dalla “paura delirante del Covid-19”.

“Anche quando le statistiche indicano il tasso di mortalità estremamente basso tra i bambini e i giovani adulti (con lo 0,002% a 10 anni e 0,01% a 25 anni), i giovani e i sani sono ancora terrorizzati nella morsa della paura irrazionale di fronte al coronavirus”, ha scritto Cheah, aggiungendo (3):

“Invece di affrontare la realtà, la persona delirante preferisce vivere nel suo mondo di finzione. Ma per continuare a fingere la realtà, dovranno fare in modo che anche tutti gli altri intorno a loro fingano di vivere nel loro mondo immaginario.

In parole più semplici, la persona delirante rifiuta la realtà. E in questo rifiuto della realtà, gli altri devono stare al gioco di come loro vedono il mondo, altrimenti il loro mondo non avrà senso per loro. È il motivo per cui la persona delirante si arrabbia quando si trova di fronte a qualcuno che non è conforme alla sua visione del mondo …

È una delle ragioni per cui si vedono così tante persone che approverebbero volentieri la messa a tacere di qualsiasi esperto medico le cui opinioni contraddicono le linee guida dell’OMS o del CDC. ‘Obbedisci alle regole!’ diventa più importante che mettere in discussione se, tanto per cominciare, le regole erano legittime o corrette”.

In un’intervista del dicembre 2020 (qui sotto), il Dr. Mark McDonald, psichiatra ed esperto di medicina legale (4) ha anche dichiarato che “la vera crisi della salute pubblica sta nella paura diffusa che si è trasformata ed evoluta in una forma di psicosi delirante di massa”.

Siamo ormai ben oltre i primi profondi shock di questa crisi, ed è estremamente preoccupante che il numero di pazienti [per problemi di salute mentale] rimanga così alto. ~ Brian Dow, vice direttore generale di Rethink Mental Illness

È arrivato al punto di riferirsi all’esterno della sua casa o del suo ufficio come al “manicomio all’aperto“, dove deve presumere “che ogni persona che incontro sia pazza” a meno che non dimostri il contrario (5).

Le segnalazioni di episodi psicotici aumentano in Gran Bretagna

Ora, dopo circa 19 mesi di “vita pandemica” anormale, i dati stanno iniziando a riflettere le paure di McDonald. Per esempio, nel Regno Unito, i ricoveri psichiatrici per primi episodi psicotici sono saliti alle stelle. Come riportato da The Guardian, 17 ottobre 2021 (6):

“I casi di psicosi sono aumentati negli ultimi due anni in Inghilterra, poiché un numero crescente di persone sperimenta allucinazioni e pensieri deliranti in mezzo allo stress della pandemia di Covid-19.

Tra aprile 2019 e aprile 2021 c’è stato un aumento del 29% del numero di persone indirizzate ai servizi di salute mentale per il loro primo episodio sospetto di psicosi, come mostrano i dati NHS (7). L’aumento è continuato per tutta la primavera, con 9.460 prime visite a maggio 2021, in aumento del 26% rispetto ai 7.520 di maggio 2019.

L’ente di beneficenza Rethink Mental Illness sta esortando il governo a investire di più nell’intervento precoce sulle psicosi, al fine di prevenire un ulteriore deterioramento della salute mentale delle persone, che potrebbe per recuperare.

Dice che le statistiche forniscono alcune delle prime prove concrete per indicare i livelli significativi di angoscia vissuti in tutta la popolazione durante la pandemia”.

La psicosi ha un pesante impatto sulla vita di una persona

Il vice direttore generale di Rethink Mental Illness, Brian Dow, ha commentato i risultati (8):

“La psicosi può avere un impatto devastante sulla vita delle persone. Un rapido accesso al trattamento è vitale per prevenire un ulteriore deterioramento della salute mentale delle persone, che potrebbe richiedere anni di recupero. L’impennata del numero di sospetti primi episodi di psicosi è motivo di allarme.

Siamo ormai ben oltre i primi profondi shock di questa crisi, ed è estremamente preoccupante che il numero di prime visite rimanga così alto. Dato poi che queste prime manifestazioni di psicosi si verificano tipicamente nei giovani, questo forte aumento solleva ulteriori preoccupazioni circa le pressioni cui le giovani generazioni sono state sottoposte durante la pandemia.

La pandemia ha avuto un effetto di cambiamento sulla nostra salute mentale e richiede una risposta rivoluzionaria. Un ulteriore finanziamento dedicato per la salute mentale e l’assistenza sociale deve andare ai servizi di prima linea per aiutare a soddisfare la nuova domanda, altrimenti migliaia di persone potrebbero trovarsi a pagare un costo catastrofico”.

Secondo un portavoce del dipartimento britannico della salute e dell’assistenza sociale, l’agenzia espanderà il budget dei servizi di salute mentale del NHS di 2,3 miliardi di sterline (3,1 miliardi di dollari) all’anno entro il 2023/2024. Hanno anche aggiunto 500 milioni di sterline (691 milioni di dollari) al budget del 2021 per fornire servizi alle persone più colpite dalle misure pandemiche (9).

Ansia e depressione sono aumentate drammaticamente in tutto il mondo

Un altro studio (10) (11), che esamina i tassi di ansia e depressione in tutto il mondo, ha trovato che entrambe le condizioni sono aumentate drammaticamente nel 2020. I ricercatori stimano che la pandemia di Covid abbia provocato 76 milioni di nuovi casi di ansia e 53 milioni di casi di disturbi depressivi gravi, ben oltre i valori annuali normali, con le donne e gli individui più giovani colpiti in modo sproporzionato. Secondo The Guardian (12):

“… il team stima che nel 2020 ci saranno 246 milioni di casi di disturbi depressivi gravi e 374 milioni di casi di disturbi ansiosi, in tutto il mondo, i primi in aumento del 28% ed i secondi del 26%, rispetto a quanto ci si sarebbe aspettato se la crisi non ci fosse stata.

Circa due terzi di questi casi extra di disturbi depressivi gravi e il 68% dei casi extra di disturbi d’ansia si sono avuti tra le donne, mentre i giovani sono stati colpiti più degli adulti più anziani, con un maggior numero di casi extra tra le persone di età compresa tra 20-24 anni”.

Il noto autore Damian Santomauro Ph.D., dell’Università del Queensland ha detto a The Guardian (13):

“Crediamo che sia perché le donne hanno maggiori probabilità di essere colpite dalle conseguenze sociali ed economiche della pandemia. È più probabile che le donne si assumano ulteriori responsabilità domestiche e di assistenza a causa della chiusura della scuola o dell’indisposizione dei membri della famiglia.

Le donne tendono anche ad avere stipendi più bassi, meno risparmi e un’occupazione meno sicura rispetto agli uomini, ed è quindi più probabile che siano finanziariamente svantaggiate durante la pandemia. I giovani sono stati colpiti dalla chiusura di scuole e strutture per l’istruzione superiore, e da restrizioni più ampie che hanno impedito loro di interagire con i propri simili”.

Anche l’aumento della violenza domestica può essere un fattore che contribuisce a mettere le donne a maggior rischio di problemi mentali, mentre i giovani hanno maggiori probabilità di diventare disoccupati.

Aumento massiccio dei problemi di salute mentale nei bambini

I bambini stanno sopportando un carico particolarmente pesante per colpa degli adulti che soccombono a paure irrazionali. Non sorprende quindi che nel Regno Unito, dall’inizio della pandemia, gli episodi relativi alla salute mentale dei bambini siano quasi raddoppiati (14). Secondo le autorità britanniche, nel 2020 è stato diagnosticato un disturbo mentale al 16% dei bambini tra i 5 e i 16 anni, rispetto al 10,8% del 2017 (15).

Come notato in un comunicato stampa del 23 settembre 2021 del Royal College of Psychiatrists (16):

“Diciotto mesi dopo il primo blocco e dopo gli avvertimenti del settore della salute mentale sull’impatto duraturo della pandemia sulla salute mentale, l’analisi del Royal College of Psychiatrists sui dati di NHS Digital ha scoperto che:

  • 190.271 bambini di 0-18 anni sono stati indirizzati ai servizi di salute mentale di bambini e giovani tra aprile e giugno di quest’anno, con un aumento del 134% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso (81.170) e del 96% rispetto al 2019 (97.342).
  • 8.552 bambini e giovani sono stati indirizzati per cure di crisi urgenti o di emergenza tra aprile e giugno di quest’anno, con un aumento dell’80% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso (4.741) e del 64% rispetto al 2019 (5.219).
  • 340.694 bambini in contatto con i servizi di salute mentale di bambini e giovani alla fine di giugno, in aumento del 25% rispetto allo stesso mese dello scorso anno (272.529) e in aumento del 51% su giugno 2019 (225.480).”

Anche i disturbi alimentari sono più che mai diffusi, e il rapido aumento ha lasciato molti bambini in attesa di mesi per il trattamento – ritardi che potrebbero avere conseguenze pericolose per la vita – poiché le strutture sono al massimo della capacità. Il comunicato stampa cita una madre la cui figlia adolescente è ricaduta nell’anoressia durante la pandemia (17):

“La pandemia è stata devastante per mia figlia e per la nostra famiglia. Soffre di anoressia ed è stata dimessa da un’unità di degenza l’anno scorso, ma l’interruzione della sua normale routine e della socializzazione ha davvero influenzato il suo recupero. Passava molto meno tempo a fare le cose che le piacevano e molto più tempo da sola con i suoi pensieri.

Sfortunatamente, ha avuto una ricaduta, tanto grave da dover essere ricoverata in ospedale e isolata. Dopo 72 giorni in ospedale, senza che fosse disponibile un posto letto specializzato per i disturbi alimentari, l’abbiamo portata a casa dove ho dovuto alimentarla con un tubo per 10 settimane.

Mia figlia aveva urgente bisogno di un aiuto specialistico per questa malattia pericolosa per la vita, ma i servizi sono completamente sommersi perché così tanti giovani hanno bisogno di aiuto. È una situazione terrificante per i pazienti e le famiglie”.

La psicosi delirante di massa traumatizza i bambini

In effetti, la diffusa follia che si riscontra negli adulti può avere effetti gravi e duraturi sui bambini mentre crescono. Secondo McDonald (vedi intervista sopra), gli stati mentali dei bambini che ha trattato durante questa pandemia sono molto peggiori di quelli che è abituato a vedere in queste fasce di età. Questo ci dice che il trauma inflitto dalle misure pandemiche è molto grave.

Uno dei peggiori traumi inflitti ai bambini è stata l’idea ridicola che potrebbero uccidere i loro genitori o nonni semplicemente stando loro vicino. Viene anche insegnato loro a sentirsi in colpa per comportamenti che abitualmente sarebbero del tutto normali – per fare solo un esempio: adulti isterici che chiamano “moccioso” un bambino che si rifiuta di indossare una mascherina, quando rifiutare una maschera restrittiva sul viso è perfettamente normale a quell’età.

È estremamente anormale che i bambini crescano pensando di essere un pericolo per le persone intorno a loro, e che tutti quelli che li circondano siano un pericolo per loro. È completamente anormale crescere pensando che maschere, guanti e separazione fisica siano necessari per rimanere vivi.

Gli adulti hanno anche perversamente trasformato la paura irrazionale in una virtù, il che è doppiamente tragico e sbagliato. Indossare una mascherina è diventato un modo per dimostrare che sei una “brava persona”, qualcuno che si preoccupa degli altri, mentre non indossarla ti marca come uno zoticone sconsiderato, se non un potenziale assassino di massa, semplicemente respirando.

Per di più, incoraggiandoci a rimanere nella paura e a permetterle di controllare e condizionare le nostre vite, la paura è diventata così radicata che chiunque dica che dobbiamo essere senza paura e lottare per le nostre libertà viene attaccato come persona stupida e pericolosa.

È necessario guarire gli adulti per salvare i bambini

Sono gli adulti che stanno sconsideratamente infliggendo questo trauma emotivo ad un’intera generazione. Come notato da McDonald nella sua intervista, una causa primaria di depressione tra i bambini è sentirsi scollegati dalla famiglia e dagli amici.

Tutti, ma i bambini in particolare, hanno bisogno di contatto faccia a faccia, contatto fisico e intimità emotiva. Abbiamo bisogno di queste cose per sentirci al sicuro con gli altri e con noi stessi. Le interazioni digitali non possono sostituire questi bisogni umani più basilari, e sono intrinsecamente separative.

McDonald cita le statistiche dei CDC statunitensi che mostrano che durante il 2020 c’è stato un aumento del 400% nella depressione degli adolescenti rispetto all’anno precedente, e nel 25% dei casi, hanno contemplato il suicidio. Queste sono statistiche inaudite, dice. Mai prima d’ora così tanti adolescenti hanno preso in considerazione il suicidio.

Secondo McDonald, i genitori e gli adulti in generale sono da biasimare, perché sono loro a spaventare i bambini al punto che non sentono più che la vita è degna di essere vissuta. Questo è il motivo per cui non possiamo trattare solo i bambini. Dobbiamo anche affrontare la psicosi della popolazione adulta che sta causando tutto questo trauma.

Il delirio di massa ci sta portando alla schiavitù

Il delirio di massa deve essere affrontato anche perché ci sta portando tutti, sani di mente e pazzi, verso una società priva di tutte le libertà precedenti e le libertà civili, e gli individui corrotti in carica non rinunceranno volontariamente al potere una volta che glielo abbiamo dato.

Chiaramente, la maggior parte dei nostri leader politici sa perfettamente che la Covid-19 non è la piaga mortale che si vuole far credere. Emettono ordini di restare a casa dalle loro case di vacanza nei Caraibi e violano ripetutamente i loro stessi obblighi di mascheramento e di isolamento.

Vanno in bicicletta, passeggiano nel parco, fanno riunioni di famiglia e cenano fuori senza preoccuparsi. Stanno semplicemente al gioco, seguendo la narrazione proveniente da roccaforti tecnocratiche come l’Organizzazione Mondiale della Sanità, perché ne traggono beneficio.

Si potrebbe dire che la classe dirigente soffre di un diverso tipo di psicosi. Come spiegato in “Psicosi di massa – Come un’intera popolazione diventa mentalmente malata”, il totalitarismo inizia effettivamente come psicosi all’interno della classe dirigente, poiché gli individui all’interno di questa classe sono facilmente innamorati dei deliri che aumentano il loro potere. E nessun delirio è più grande dell’illusione di poter e dover controllare e dominare gli altri.

Sia che la mentalità totalitaria prenda la forma del comunismo, del fascismo o della tecnocrazia, un’élite al potere che ha ceduto alle proprie manie di grandezza si accinge a indottrinare le masse nella propria contorta visione del mondo. Tutto ciò che serve per realizzare questa riorganizzazione della società è la manipolazione dei sentimenti collettivi.

Purtroppo, molti cittadini stanno inconsapevolmente favorendo la presa di potere globale che porterà alla nostra schiavitù. La paura ha alimentato l’isteria, che ha portato alla psicosi delirante di massa e al controllo di gruppo in cui i cittadini stessi sostengono e premono per l’eliminazione delle libertà fondamentali.

Non c’è dubbio a questo punto che una società totalitaria è la fine ultima di questa psicosi sociale, a meno che non facciamo qualcosa al riguardo. La verità è che siamo al sicuro ora come non lo siamo mai stati. Non dobbiamo permettere che le nostre libertà ci vengano tolte a causa di paure deliranti. Come notato da Cheah nel suo articolo (18):

“Non è impensabile che il risultato finale sia il controllo totale della società su ogni aspetto della vostra vita. Considerate questo – il punto finale di una persona malata di mente è essere messa in un ambiente controllato (istituzionalizzato come un manicomio) dove tutte le libertà sono limitate. E sembra sempre di più che questo sia il punto finale verso cui si sta dirigendo questa psicosi di massa”.

Dobbiamo ripristinare la sanità mentale

Una volta che una società è saldamente nella morsa della psicosi di massa, i totalitari sono liberi di fare l’ultimo, decisivo passo: possono offrire una via d’uscita, un ritorno all’ordine. Il prezzo è la vostra libertà. Dovete cedere il controllo di tutti gli aspetti della vostra vita ai governanti, perché a meno che non sia loro concesso il controllo totale, non saranno in grado di creare l’ordine che tutti desiderano.

Questo ordine, però, è patologico, privo di ogni umanità. Elimina la spontaneità che porta gioia e creatività nella vita, esigendo una stretta conformità e una cieca obbedienza. E nonostante la promessa di sicurezza, una società totalitaria è intrinsecamente paurosa. È costruita sulla paura, ed è anche mantenuta da essa. Quindi, rinunciare alla propria libertà per la sicurezza e un senso di ordine porterà solo ad ancor più di quella paura e ansia che hanno inizialmente permesso ai totalitari di ottenere il controllo.

Sapendo questo, dobbiamo ricordare di abbracciare il coraggio, la verità, l’onestà e la libertà mentre andiamo avanti – non solo nei nostri pensieri e parole ma anche nelle nostre azioni. Le persone non possono pensare logicamente quando sono in uno stato di psicosi delirante, ed è per questo che condividere informazioni, fatti, dati e prove tende ad essere inefficace, tranne nei casi in cui la persona stava agendo sotto pressione da parte dei suoi simili piuttosto che per una convinzione delirante.

In genere, il meglio che si può fare è rimanere fermi e agire in linea con la verità e la realtà oggettiva, proprio come fareste se foste un primo soccorritore di fronte a una vittima di un incidente che sta rispondendo istericamente a quella che sapete essere solo una ferita minore.

In breve, per aiutare a restituire la sanità mentale a un mondo impazzito, devi prima centrare te stesso e vivere in modo tale da fornire ispirazione agli altri per seguire – parlare e agire in modo tale da dimostrare che non hai paura di vivere la vita e tornare alla normalità.

Dr. Joseph Mercola

Link: https://articles.mercola.com/sites/articles/archive/2021/10/28/mass-psychosis-real-global-pandemic.aspx?ui=59ed2e7639939da92ff0e3fd8a4becd1e38e467e8312fec7760fac1ab9753aaf&sd=20210422&cid_source=dnl&cid_medium=email&cid_content=art1HL&cid=20211028&mid=DM1029208&rid=1306142732  

Fonte: Come Don Chisciotte.org

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