La discussione sui vaccini è quella che più di tutte ha tenuto banco negli ultimi mesi. Secondo un sondaggio, la gran parte degli italiani ha litigato almeno una volta con amici e parenti a causa di visioni diverse dalla propria.

Vaccino si o vaccino no? Questa la domanda che da diversi mesi viene dibattuta all’interno delle famiglie italiane. Ma non solo, anche tra amici e conoscenti, quando ci si incontra, i discorsi si avvicinano inevitabilmente all’annosa questione del vaccino anti-Covid.

É così che in alcuni casi si sono accesi diverbi e forti discussioni che hanno portato addirittura a interrompere rapporti che parevano duraturi.

Un tema divisivo, quello dei vaccini, che ha interessato l’intera popolazione: la piattaforma consumer insights, Toluna, in esclusiva per Info Data Il Sole 24 Ore, ha  verificato, tramite un sondaggio somministrato a circa mille soggetti, le percentuali di chi ha deciso di entrare a fondo nella questione, arrivando perfino a compromettere le proprie relazioni personali.

Italiani divisi sul vaccino: 1 su 2 ha litigato con amici e parenti

Più della metà degli italiani ha litigato discutendo dei vaccini anti-Covid. Donne e giovani soprattutto. Sono queste due categorie ad aver affrontato più volte la questione. Sei italiani su dieci, tra i 18 e i 34 anni, hanno affermato di essersi accesi in discussioni con conoscenti, amici e parenti e di aver litigato a causa di visioni differenti sul tema.

É proprio con le persone che conosciamo meglio che abbiamo deciso di esporre dubbi, perplessità, ma anche convinzioni e prese di posizione riguardo ai diversi vaccini somministrati nel nostro Paese. Dal calcio, alla politica, passando proprio per la questione sanitaria di interesse nazionale: gli italiani hanno utilizzato il tema della campagna vaccinale nel corso di cene di famiglia e, proprio come nel caso di altri argomenti, hanno formulato teorie e veri e propri dibattimenti per portare avanti le ragioni dei no e dei pro vax.

Gli italiani sono interessati alle posizioni altrui

Ma ti sei vaccinato? Questa è la domanda che nel corso degli ultimi mesi ha creato più malumori, compromettendo alle volte anche rapporti personali duraturi. Ben il 30% del campione analizzato ha dichiarato di essere interessato alle posizioni altrui rispetto al tema e di aver avuto divergenze che hanno influito negativamente sui legami sociali.

Di recente, anche l’annosa questione del green pass ha portato a nuovi contrasti e le numerose manifestazioni contro il certificato verde non hanno fatto altro che propagare la polemica, arricchendo di gran lunga i contrasti tra favorevoli e contrari.

Vaccini: donne e giovani più suscettibili sul tema

Quattro italiani su dieci hanno dichiarato che parlare dei vaccini con amici e familiari ha influito negativamente sulle relazioni personali.

Le donne, più degli uomini (19% contro il 12%), hanno avuto problemi nel riprendere rapporti con persone che avevano punti di vista opposti ai propri. Una su dieci ha dichiarato di aver scelto di evitare contatti dopo alcune divergenze in merito al discorso dei vaccini.

Ancora più suscettibili sono apparsi i giovani: quasi ben tre su dieci ha affermato che la differenza di vedute ha influito negativamente sui rapporti, decidendo, in alcuni casi, di smettere di vedere amici intimi.

Fonte: Skuola.net

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