Scatoloni contenenti le schede elettorali e quindi i voti dei romani, chiusi con nastro adesivo di carta e, a quanto sembra, alcuni lasciati mezzi aperti.

È quando ci ha segnalato Andrea Bova, rappresentante legale del quartiere di Colle Aurelio, da uno dei seggi, pochi minuti fa. “Stamattina mi sono recato al seggio e ho scoperto questa situazione”, ha detto a Coraggiosamente Bova, “scatole chiuse con nastro adesivo di carta e matite non indelebili”. Poi Bova ha aggiunto: “Sono andato a controllare perché, a quanto ci hanno segnalato, i registri di due sezioni, la 1885 e la 1886, sarebbero stati presentati in bianco, poi ho notato il resto”.

“Segnalazioni circa registri preferenze presentati in bianco sono circolati sulle chat di tutti i candidati, e lo abbiamo denunciato ai presidenti di sezione” , ha detto Simona Guidobaldi, candidata al XII Municipio di Roma per la Lega, “non c’è ancora un riscontro ufficiale, stiamo aspettando che questa anomalia sia verificata, è successa in altre sezioni, tanto che alcune sono state commissariate”.

Secondo Guidobaldi “attendiamo risposte per presentare formale denuncia alle autorità”.

Senza voler avanzare accusa ad alcuna persona in particolare, reputiamo quantomeno inadeguata la metodologia scelta da chi dovrebbe garantire l’assoluta sicurezza della documentazione elettorale in partenza per il Municipio.

di Valentina Rigano

Fonte: coraggiosamente.it

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