In un giorno, numeri da capogiro di prime dosi di vaccino e anche di green pass scaricati, nessun problema nei luoghi di lavoro, flop delle manifestazioni che avrebbero dovuto bloccare l’Italia. 

E, inoltre, riconoscimenti internazionali del New York Times, del Washington Post e del Wall Street Journal per aver adottato le misure più adatte a evitare il ritorno del virus e, infine, consolidamento dei primi posti tra i paesi con la percentuale di popolazione più vaccinata.

Il no pass si è squagliato, è vinto, è battuto senza che le istituzioni abbiano ceduto alle sue insensate richieste né a quelle dei reduci e dei nostalgici dei totalitarismi del Novecento, come invece chiedevano a gran voce, e in nome della pacificazione con i baroni neri e i fessi multicolori, tutti i giornali con l’eccezione di Repubblica e di un piccolo quotidiano di opinione, e con i giornali anche i talk show, i filosofi, gli azzeccagarbugli e i politicanti di quarta categoria tipo Giuseppe Conte, il leader fortissimo di tutti i gratuitamente. 

Viva l’Italia. L’Italia vaccinata, l’Italia del green pass e senza cliché. 

Fonte: Linkietsa.it

One thought on “Viva l’Italia vaccinata. Draghi fa politica meglio di chi fa politica perché non insegue l’antipolitica”

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