Una mamma di 49 anni muore 11 giorni dopo aver fatto il vaccino anti-Covid.

Nadia Positello, 49enne di Crespignaga di Maser, dove gestiva assieme alla sorella Lidia la gelateria Canova, ha avvertito prima un forte dolore allo stomaco, poi la difficoltà a respirare. È subito corsa in ospedale, ma è morta poco dopo a causa di un “improvviso malore”. E del boom di “malori improvvisi” in seguito al vaccino in questo 2021 abbiamo parlato anche noi in un recente articolo. Questo, dunque, è l’ennesimo caso. Quella di Nadia è una morte improvvisa che ieri mattina ha destato nel paese un forte turbamento.

Secondo quanto ricostruito dal Gazzettino, la donna aveva accompagnato, assieme al marito, la figlia adolescente a scuola a Montebelluna, poi ha sentito il respiro sempre più affannato e le forze venire meno. In pochi minuti la situazione è precipitata. Medico e infermieri dell’ospedale montebellunese hanno cercato di fare il possibile per salvarle la vita ma il suo cuore si era ormai fermato. Inutile ogni tentativo di rianimazione.

Sarà ora l’autopsia che sarà disposta dall’Uls su richiesta della famiglia, a chiarire le cause della morte di Nadia Positello, 49enne titolare della gelateria Canova di Crespignaga di Maser. A fine settembre la donna si era sottoposta alla prima dose del vaccino anti-Covid e da quel giorno aveva avvertito un senso di forte malessere che consistevano soprattutto in problemi a livello respiratorio. Oltre al marito, Denis Polloni, Nadia lascia una figlia di appena 14 anni e la sorella Lidia, con cui gestiva la gelateria di Crespignaga.

Ad aprile la donna aveva perso il padre, Lino, mancato a 77 anni. L’uomo, sofferente di problemi cardiaci, era stato sottoposto ad una delicata operazione ma durante la riabilitazione svolta a Motta di Livenza era stato contagiato dal Covid. Il virus non gli ha lasciato scampo.

Fonte: ilparagone.

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