In una scuola di Pomezia, in provincia di Roma, altro episodio con il green pass protagonista.

Si è sentita male in classe e la scuola ha chiamato la mamma per farla tornare a casa, nella sua abitazione: la ragazza, in quanto minorenne, non poteva infatti uscire senza essere accompagnata da un genitore. Una scena che gli alunni, i professori e genitori vivono spesso perché accadeva anche prima. E accade anche oggi, quando la scuola dopo la didattica a distanza ha riaperto i battenti. Ma è proprio questo il punto: adesso per entrare negli istituti, anche solo per firmare un modulo che di fatto dà il via libera e consente agli alunni di uscire prima dell’orario della fine delle lezioni, è necessario il Green Pass. Certificato verde che una mamma di Pomezia  non aveva, tant’è che non ha potuto, almeno all’inizio, portare a casa la figlia che stava poco bene. E’ successo nell’Istituto Superiore di Largo Brodolini, dove sono intervenuti i Carabinieri per riportare la situazione alla calma, per placare gli animi.

La mamma della studentessa, che è arrivata a scuola senza Green Pass, non è potuta entrare per firmare il foglio che consente agli alunni di uscire dall’istituto prima dell’orario previsto. E’ in quel momento che è iniziato un “braccio di ferro” tra la scuola e la signora, ognuno con le proprie ragioni. Da una parte l’istituto che ha solo rispettato le regole (forse fin troppo), dall’altra una mamma senza certificato verde forse anche in apprensione per la salute della figlia, che l’aveva chiamata per tornare a casa prima. E tra un opinione e l’altra, tra un parere contrastante e l’altro, sono dovuti intervenire i Carabinieri per placare gli animi, che nel frattempo si erano surriscaldati in un clima sempre più teso. I militari hanno suggerito quella che sembrava essere la scelta migliore e che nessuno, prima del loro arrivo, aveva pensato potesse mettersi in pratica: accompagnare la ragazza minorenne fino all’esterno con il foglio da firmare, visto che il Green Pass nei luoghi all’aperto non è obbligatorio.

Bastava poco, insomma,  per risolvere una situazione che è stata ingigantita.

 

 

 

 

 

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